Alzheimer, ecco il giardino dei ricordi
Gli ospiti dell’associazione hanno elaborato un progetto nell’area dell’ex istituto Agrario
SASSARI. L’associazione di volontariato Alzheimer ha progettato un nuovo lavoro. «Dal ricordo della meraviglia che suscitano i giardini dell’infanzia, evocati dai nostri ospiti, con le immagini dei cortili, delle vecchie terrazze, dei giardini di campagna è nato nel laboratorio di riattivazione per ammalati di Alzheimer, “il giardino dei ricordi” – spiega il presidente dell’associone Gianfranco Favini – è uno spazio vissuto in cui gli oggetti, le piante, i vecchi utensili rappresentano un patrimonio di esperienze interiori. In un piccolo spazio, che si abbraccia con uno sguardo, il semplice oggetto, in apparenza povero nella sua materia, è in grado di catturare, con la sua forza evocativa , la memoria del passato e di ricondurci nel mondo dei nostri ricordi».
I pazienti hanno lavorato insieme all’equipe e hanno realizzato il proprio giardino: «Abbiamo imparato molto dalle difficoltà senso-motorie degli “ospiti del laboratorio”: lo spazio per loro assume un significato diverso dal nostro, il “senso di un luogo” non è uno solo uno spazio geografico, ma quell’insieme di emozioni e sentimenti che caratterizzano il nostro “attaccamento”, la nostra “identità”, la nostra “memoria emotiva” rispetto a quel luogo». Ognuno dei pazienti ha scoperto in sé potenzialità inaspettate e, superando barriere e pregiudizi, si è sentito responsabile e utile. «Ha capito che il mondo è un luogo di bellezza e che ognuno può essere di grande utilità e sostegno agli altri. Tutti, a dispetto della disabilità , abbiamo imparato quante risorse possieda ancora il nostro essere se affiniamo lo sguardo oltre l’apparenza».
Questo lavoro è esposto in un angolo dei giardini dell’Istituto Agrario.