Stabilimenti e chioschi, sei mesi per mettersi in regola con la legge
Sorso, conto alla rovescia per l’applicazione del Piano di utilizzo dei litorali dell’amministrazione Alcuni spazi potrebbero andare in gara subito, altri a scadenza naturale o comunque entro il 2020
SORSO. Il piano d’utilizzo dei litorali di Sorso è legge. Parte il conto alla rovescia per i titolari delle concessioni demaniali sulla fascia costiera che, da oggi, avranno sei mesi di tempo per adeguarsi alla disciplina vigente prima di perdere la concessione e vedersi demolire la struttura. Alcuni spazi potrebbero andare a gara subito, altri a scadenza naturale o, al più tardi, nel 2020. Il piano era stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale, sia nel 2012 sia nel 2013.
La notizia dell’entrata in vigore del Pul, che arriva con la pubblicazione nel bollettino ufficiale della Regione (n. 24 parte III dell’8 maggio), ha risvolti positivi e negativi insieme. L’entrata in vigore rappresenta un passo importante per l’amministrazione comunale, che il piano l’ha fortemente voluto, ma anche una doccia fredda per gli attuali concessionari. «L’adozione di questo piano rappresenta una svolta epocale, che come tale, probabilmente farà rizzare i capelli a qualcuno, ma è un cambiamento necessario i cui frutti si vedranno nel futuro del territorio», spiega l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Demelas. Ma che cosa cambia per gli esercenti? Sostanzialmente tutto. Infatti, avranno sei mesi di tempo per potersi adeguare, demolendo la struttura e ricostruendola (secondo regole precise) nello spazio assegnato. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di spostamenti di poche decine di metri, ma che comportano in ogni caso una demolizione delle opere in essere che, fra le altre cose, sono impossibili da scongiurare anche per motivi urbanistici: molte delle strutture sono state costruite in zone di salvaguardia. Una cosa è chiara, chi fra gli attuali gestori vorrà mantenere il titolo concessorio dovrà avviare una nuova pratica autorizzatoria entro i prossimi sei mesi, anche per evitare di vedersi arrivare le ruspe di lì a poco. Le concessioni che verranno messe a gara subito saranno quelle attualmente “libere” o quelle per le quali gli attuali gestori rinunceranno.
«Il raggiungimento di questo importante traguardo, oltre che dell’assessorato, è merito della struttura comunale. In particolare, dell’ufficio del Piano guidato dall’ingegner Mario Cappai, e dei ragazzi che ci lavorano. Mi sento di estendere il ringraziamento alla giunta, al Consiglio e anche all’opposizione per la collaborazione dimostrata», conclude Demelas.
Il piano porterà grandissimi cambiamenti lungo tutto il litorale e in certi casi di sicuro l’aspetto dei manufatti migliorerà rendendo più attraenti le spiagge che spesso, a causa di edificazioni “selvagge” realizzate tantissimi anni fa, hanno offerto uno spettacolo poco dignitoso soprattutto in contrasto con la bellezza naturale dei luoghi.