La Nuova Sardegna

Sassari

Festeggiato il patrono dei campi

Festeggiato il patrono dei campi

Nella borgata di Ercoli a Stintino la processione con la statua di Sant’Isidoro

1 MINUTI DI LETTURA





STINTINO. «Dobbiamo prendere esempio da Sant'Isidoro e ricordarlo sempre. In lui non c'era differenza tra lavoratore e cristiano e ci ha fatto capire che il lavoro dell'uomo è santificazione». Così domenica il parroco di Stintino, don Andrea Piras, ha ricordato la figura del santo spagnolo.

Sul sagrato della piccola chiesa di Ercoli, i fedeli si sono ritrovati per festeggiare il santo patrono dei raccolti e dei contadini. Dopo la messa alcuni fedeli hanno portato in spalla il simulacro di Sant'Isidoro preceduto dal priore Salvatore Stacca con la nuova bandiera. Il corteo dei fedeli, aperto dalle bandiere delle borgate stintinesi e dai membri della confraternita della Beata Vergine della Difesa guidati dal priore Lorenzo Diana, ha fatto tappa nelle case della borgata. Ad accompagnare i fedeli, la banda "Luigi Canepa" di Sassari, figuranti del gruppo folk Città di Porto Torrese numerose bandiere delle borgate sassaresi e di Porto Torres.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Operazione Golden Mole

La base nell’ovile e il colpo da 6 milioni di euro: così la banda dell’oro preparava l’assalto al portavalori e al caveau – I dettagli dell’indagine

di Simonetta Selloni
Le nostre iniziative