La Nuova Sardegna

Sassari

Nuova stangata in arrivo con la Tasi

di Barbara Mastino
Nuova stangata in arrivo con la Tasi

Il consiglio comunale ha approvato le aliquote: al 2 per mille le abitazioni, all’1,5 per mille le imprese. Previste riduzioni

25 maggio 2014
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OZIERI. Aumenti di tasse in vista per gli ozieresi: nei giorni scorsi è stato approvato il regolamento della nuova Imposta Comunale Unica. A pesare sarà soprattutto la Tasi, tassa sui servizi indivisibili, dove si è però riusciti a mantenere aliquote abbastanza basse: 1,5 per mille per le attività produttive e 2 per mille per le abitazioni, dove in caso di locazione i costi ricadranno per il 70 per cento sui proprietari e per il 30 sugli inquilini.

Riduzioni sono riconosciute a chi vive solo, a chi risiede per brevi periodi e ai redditi bassi. Restano al minimo le aliquote Imu sia per le attività sia per le seconde case, mentre come lo scorso anno nulla è dovuto per le prime: beneficio che da quest’anno si estende anche a quelle abitazioni che i genitori danno in comodato ai figli. Diminuzione anche per le onlus, 15 per cento, e per le attività site in luoghi dove sono in corso lavori per opere pubbliche della durata di almeno sei mesi: in questo caso la diminuzione della produttività dà luogo a una riduzione del 30 per cento. Per quanto riguarda la terza parte della Iuc, ovvero la tassa sui rifiuti Tari, anche qui ci si è “tenuti bassi” e si sono aggiunte diminuzioni per le seconde case non date in affitto (fenomeno molto diffuso in città, dove in tanti hanno una casetta in campagna), per i bassi redditi e per chi vive da solo e sono stati stabiliti aumenti per gli edifici dove hanno sede le banche. In sostanza gli aumenti riguardano solo la Tasi, dove, come ha detto l’assessore al Bilancio Agostino Pinna, «non si è potuto azzerare ma si è tentato di gravare il meno possibile in base ai principi di equità e solidarietà». Concetti echeggiati anche nelle parole del primo cittadino Leonardo Ladu e dei capi gruppo di maggioranza Marco Murgia e Mario Cossu, ma che hanno convinto solo con riserva il capo gruppo di Insieme Alessandro Dongu (che ha richiesto di abolire le sanzioni per chi pagherà in ritardo: se ne riparlerà dopo aver verificato la compatibilità con la norma nazionale) e che non hanno convinto per niente il capo gruppo di Ozieri Domani Nanni Terrosu, convinto che si potesse e si dovesse rinviare l’approvazione e a tratti furioso contro un’amministrazione che «dopo aver grattato il fondo del barile si rifà sui cittadini aumentando le tasse». «Terrosu ci accusa di non saper amministrare, ma in queste condizioni di tagli e aumenti di costi amministrare è impossibile» ha risposto il sindaco Ladu, il cui accorato intervento ha acceso il dibattito che ha coinvolto, anche fuori microfono, vari consiglieri, che comunque si sono riservati di rivedere le aliquote nei prossimi mesi.

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