Bambini in piscina per rispettare il mare
PORTO TORRES. Il teatro Parodi gremito e animato dal vociare dei tanti bimbi delle scuole elementari cittadine ha fatto da splendida cornice alle premiazioni di “Gavino il Bagnino”, progetto nato...
PORTO TORRES. Il teatro Parodi gremito e animato dal vociare dei tanti bimbi delle scuole elementari cittadine ha fatto da splendida cornice alle premiazioni di “Gavino il Bagnino”, progetto nato dalla sinergia tra l’amministrazione comunale turritana e la gestione della piscina del Libyssonis, giunto al suo terzo anno, promosso dalla Sezione salvamento Fin Sardegna e patrocinato dalla Federazione italiana nuoto-sezione salvamento, dalla Camera dei Deputati, dal Dipartimento della Gioventù, dalla Protezione civile, dagli assessorati allo Sport e Sanità, dalla Asl e dal Coni regionale. Il suo grande valore ha fatto in modo che lo stesso, che ha alla base la prevenzione degli incidenti marini, diventasse un progetto pilota a livello nazionale. L’evento conclusivo ha visto la premiazione dei bimbi partecipanti ed è stato presentato dal giornalista Gavino Masia, il quale ha sottolineato come nel corso di questi tre anni esso abbia portato in piscina oltre 8mila bambini, 400 solo quest’anno appartenenti alle scuole primarie di Porto Torres. Padrino della manifestazione è stato il campione mondiale nel settore salvamento Federico Pinotti, atleta delle Fiamme Oro, primatista mondiale in tre specialità individuali e in staffetta. Dopo l’introduzione di Gavino Masia è intervenuto il dirigente della presidenza del Consiglio dei ministri Emma Perrelli, responsabile dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile, che ha sottolineato la bontà del progetto; dopo di lei Danilo Russu, responsabile della piscina Libyssonis, il quale ha evidenziato la grande attenzione a livello nazionale per tutti i progetti elaborati dalla struttura della piscina, quindi il direttore della piscina Libyssonis Silvia Fioravanti e il presidente del Progetto Albatross Manolo Cattari. In chiusura, a fare le veci dell’amministrazione, assente il sindaco Scarpa, è stato l’assessore allo Sport Costantino Ligas, che ha ribadito l’orgoglio per “Gavino il Bagnino”, («un progetto nato con me») e la volontà di costruire la piscina comunale.
Emanuele Fancellu
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