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Sassari

Morghen: due donne nella nuova giunta

di Salvatore Santoni
Morghen: due donne nella nuova giunta

Il sindaco di Sorso conferma che gli assessori saranno cinque. Ancora top secret i nomi. Primo Consiglio lunedì prossimo

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SORSO. «Non c’è nessuna spartizione fra partiti perché la nostra è una lista civica, e non è stato fatto nessun accordo preelettorale». Il sindaco Giuseppe Morghen smentisce così l’assegnazione degli incarichi di giunta secondo criteri partitici. Sui nomi degli assessori il riserbo è totale, ma arriva la conferma del numero. «Ne verranno nominati cinque e le donne in giunta saranno due», dice il sindaco. Infatti, per effetto delle norme sulla rappresentanza di genere ogni sesso dovrà essere rappresentato in giunta almeno al 40 per cento. La prima seduta del consiglio è convocata per le 17,30 del 9 giugno.

Donne in giunta. Chiarito che i posti totali in giunta saranno 5, spetterà ora al sindaco indicare se vorrà nominarli tutti o meno. Una cosa è certa, fra i cinque posti disponibili nella giunta, ogni sesso dovrà essere rappresentato almeno al 40 per cento, così come previsto dalle modifiche introdotte dalla legge 56/2014, nata dal cosiddetto “Ddl Delrio” che recita testualmente «nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 per cento, con arrotondamento aritmetico». Una norma apparentemente semplice ma che, ancora una volta, rischia di creare scompiglio. E come purtroppo spesso accade, a farne le spese potrebbe essere il genere femminile. Se è vero che nelle stesse dichiarazioni del sindaco le donne a essere nominate saranno 2, è anche vero che il calcolo della rappresentanza di genere è più complicato di quello che sembra. Infatti, il calcolo si effettua su tutti i componenti della giunta, vale a dire 6 (sindaco compreso). A conti fatti, il risultato penalizzerebbe le donne, che con 2 componenti avrebbero solamente circa il 33 per cento di rappresentanza, mentre gli uomini il 66 per cento. Un “arrotondamento” previsto dalla legge che a rigor di logica andrebbe fatto al contrario. Una possibile soluzione alternativa potrebbe essere quella di nominare 3 assessori donne e 2 uominiche, con l’aggiunta del sindaco, andrebbero così a pareggiare i conti rispettando pienamente la previsione di legge (3 a 3, ognuno con almeno il 40 per cento di rappresentanza).

Minoranza. Il gruppo di Sorso Democratica si compatta attorno al leader Mino Roggio, intensificando gli incontri per studiare la strategia d’opposizione. Salvo sorprese dell’ultim’ora, il capogruppo di minoranza in consiglio comunale sarà senza dubbio lo stesso Roggio, seguendo la prassi consolidata nel tempo che vede il candidato sindaco sconfitto a guida del gruppo d’opposizione. Nella prima seduta del consiglio comunale di questa legislatura, dopo la convalida degli eletti e la nomina della nuova commissione elettorale, verranno presentati gli assessori che affiancheranno Giuseppe Morghen nel governo della città.

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