«E.On chiarisca le procedure sugli appalti»
PORTO TORRES. La Uiltec-Uil chiede che ogni amministrazione comunale del territorio proponga formali interrogazioni affinchè la multinazionale E.On faccia conoscere tutte le procedure da adottare...
PORTO TORRES. La Uiltec-Uil chiede che ogni amministrazione comunale del territorio proponga formali interrogazioni affinchè la multinazionale E.On faccia conoscere tutte le procedure da adottare prima delle aggiudicazioni degli appalti relativi allo smantellamento dei gruppi 1 e 2. Una richiesta del segretario provinciale Franco Peana dopo aver sentito le dichiarazioni del ministro per l'Ambiente, in occasione della inaugurazione dell'attività industriale della chimica verde, nelle quali ha prospettato «un piano di lavoro stabile per 700 operai di Porto Torres». La Uiltec chiede che la multinazionale tedesca venga obbligata a procedere nello stesso modo: facendo conoscere anticipatamente il trasporto dei rifiuti prodotti, la separazione per tipologia, il conferimento degli stessi al riciclaggio o alla discarica, la bonifica del terreno dopo la demolizione dei gruppi e contestualmente il progetto complessivo di avanzamento delle operazioni. «Anche il nome delle imprese invitate a partecipare con annessa ragione sociale – aggiunge Peana –, la determinazione se le stesse ditte pagano le tasse nel territorio dove andranno a lavorare e i registri dei dipendenti per la verifica se siano residenti almeno della provincia di Sassari». (g.m.)
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