Armi clandestine negli ovili
Denunciati tre allevatori di Ozieri e Padru che custodivano fucili e munizioni
OZIERI. I Carabinieri del comando Provinciale di Sassari, nel corso di servizi finalizzati a contrastare la diffusione di armi da sparo clandestine, hanno effettuato una serie di perquisizioni in alcuni ovili in agro di Ozieri e di Padru. Durante i vari sopralluoghi i militari hanno rinvenuto alcuni fucili con matricola abrasa. Dai controlli effettuati, un’arma risulta rubata in Sicilia, in provincia di Catania, e il furto risale addirittura a vent’anni fa. Tuttavia il fucile si trova ancora in perfetto stato. Assieme alle armi, i carabinieri hanno trovato anche discreto quantitativo di munizioni (prevalentemente calibro 12) e alcuni detonatori.
Alla fine dell’operazione, gli allevatori coinvolti e denunciati dai carabinieri sono in tutto tre. L’accusa nei loro confronti è quella di detenzione di armi clandestine, ricettazione e violazione della normativa sulle armi.
Il possesso di armi clandestine sta diventando un fenomeno ricorrente nell’entroterra dell’isola.
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