Vecchi edifici, il Comune ordina di tenerli puliti
OSSI. All’interno del centro abitato ci sono diversi edifici di vecchia costruzione completamente abbandonati. Privi di infissi o sistemi di chiusura sono di facile accesso agli estranei e agli...
OSSI. All’interno del centro abitato ci sono diversi edifici di vecchia costruzione completamente abbandonati. Privi di infissi o sistemi di chiusura sono di facile accesso agli estranei e agli animali, così che l’interno e le aree di pertinenza si trovano ingombri di rifiuti e sterpaglie. All’Ufficio tecnico comunale arrivano, in particolare, continue lamentele circa la presenza di piccioni (ma non solo) che di questi edifici hanno fatto stabile dimora, sconfinando spesso e creando disagi agli abitanti delle case vicine. Il responsabile del settore ha di conseguenza provveduto ad emanare «misure di salvaguardia a tutela della igiene pubblica e della pubblica incolumità». Ciò in considerazione del fatto che gli edifici incustoditi e in cui vi è libero accesso costituiscono una grave fonte di pericolo per l’incolumità delle persone, anche in considerazione dello stato di abbandono degli stessi. Inoltre la presenza di rifiuti e animali, con l’approssimarsi della stagione estiva, costituisce un grave inconveniente di natura igienico sanitaria. Per tutte queste considerazioni, visti il Regolamento Edilizio e quello di polizia urbana, le vigenti norme igienico sanitarie, la delibera in materia di prescrizioni per la prevenzione degli incendi estivi, poiché si rende necessario tutelare l’igiene e l’incolumità pubblica i proprietari, conduttori e utilizzatori a qualunque titolo di vecchi fabbricati siti all’interno del centro urbano ed abbandonati sono invitati a provvedere entro e non oltre il 1 settembre a ripulire gli interni degli edifici ed i cortili di pertinenza da rifiuti di qualunque natura, escrementi di animali, infestanti ed erbacce; ad eliminare da detti edifici tutte le eventuali parti pericolanti prospicienti sulle pubbliche vie; a provvedere a chiudere, con sistemi fissi, porte e finestre degli edifici al fine di impedire l’accesso agli estranei ed agli animali. Nei confronti di chi non provvederà entro il primo settembre sarà emessa apposita ordinanza sindacale con l’applicazione delle relative sanzioni e addebito di tutte le spese conseguenti all’esecuzione d’ufficio. (p.si.)
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