La Nuova Sardegna

Sassari

Il regalo del Papa alla città di Sassari: indulgenza plenaria

di Antonio Meloni
Il regalo del Papa alla città di Sassari: indulgenza plenaria

Sarà concessa ai fedeli che il 10 agosto parteciperanno alle celebrazioni religiose dedicate a Nostra Signora di Buon Cammino

24 luglio 2014
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SASSARI. L’evento sarà ricordato come uno dei più importanti dell’anno liturgico e certamente fra i più significativi sul piano devozionale e spirituale. Papa Francesco ha concesso l’indulgenza plenaria a tutti i sassaresi che il 10 agosto parteciperanno alla Messa e alla processione dedicate a Nostra Signora di Buon Cammino. Il decreto, trasmesso nei giorni scorsi dalla Penitenzieria apostolica del Vaticano, giace ora in Curia sulla scrivania dell’arcivescovo padre Paolo Atzei. Si tratta di un dono speciale di Papa Bergoglio alla città di Sassari che, considerata la particolare devozione mariana, viene invitata ufficialmente a riunirsi in preghiera nel nome della Madonna. Il documento, datato 16 luglio, prevede la concessione dell’indulgenza plenaria a tutti i fedeli che il 10 agosto, alle 11, prenderanno parte alla Messa solenne, nella chiesa di Sant’Agostino, nonché alla processione che, di sera, partendo alle 19.45 dalla stessa chiesa, toccherà, come ogni anno, le vie del centro.

Malati e anziani. Potranno beneficiare dell’indulgenza anche gli ammalati, gli anziani e tutti coloro che quel giorno, per motivi validi, non avessero la possibilità di presenziare. Per loro, sarà sufficiente unirsi spiritualmente alle celebrazioni, in raccoglimento davanti a un’immagine della Madonna. L’evento è straordinario, non soltanto sul piano religioso perché l’indulgenza, storicamente, viene concessa in occasioni speciali, l’ultima risale all’anno scorso quando venne eletto papa Francesco e prima ancora nel 2000 in occasione del Giubileo. Ma sarà un evento speciale anche dal punto di vista devozionale perché coinvolge in prima persona la città e il gremio dei Viandanti di cui Nostra Signora è patrona.

Il legame con i “sassarini”. Non va dimenticato, inoltre, lo speciale rapporto che di recente lega gli uomini della Brigata Sassari alla Madonna del Buon Cammino la cui statua si trova nelle sede del Comando del contingente italiano, a Herat, portata dai militari, nei mesi scorsi, direttamente da Sassari, in occasione della partenza per la nuova missione di pace. L’iniziativa pontificia, dunque, sfiora le corde più intime della popolazione sassarese e sarà certo una manifestazione molto partecipata.

A testimonianza di quest’attesa, in Sant’Agostino è tutto pronto per l’evento: venerdì 1 agosto, alle 19, inizierà la solenne Novena di preparazione e da quella data saranno disponibili anche i sacerdoti per le relative confessioni. Venerdì 8, il simulacro sarà rivestito degli abiti della festa e dei numerosi gioielli (donati dai fedeli come ex voto) per essere intronizzato, alle 18.45, nell'altare maggiore. Sabato 9, alle 19, sarà celebrata una Messa accompagnata dal canto dei primi vespri. Domenica 10, giorno della ricorrenza, alle 11, l’arcivescovo, padre Paolo Atzei, presiederà il solenne Pontificale durante il quale il colonnello Lorenzo Cucciniello, comandante del distaccamento della “Sassari”, depositerà una corona di fiori ai piedi della statua di Nostra Signora.

I Viandanti protagonisti. A conclusione della funzione, la scena sarà per il gremio dei Viandanti, in quell’occasione infatti avverrà il passaggio di consegne tra Gaspare Murdocco, obriere maggiore cedente, e il subentrante Costantino Sanna, che riceverà la grande bandiera cremisi della patrona. Alle 18.30, ci sarà la celebrazione eucaristica e a seguire, la processione con tutti i gremi che accompagneranno la statua della Madonna per le vie del centro. A scortare il miracoloso simulacro sarà la Brigata “Sassari” con un picchetto d’onore composto dai rappresentanti di tutti i reparti presenti nell'Isola e da altre autorità militari. L’invito alla partecipazione, dunque, arriva direttamente da Papa Francesco per presenziare a questo genuino momento di manifestazione della fede, da vivere e sentire secondo l’originario spirito apostolico. Sarà un’occasione speciale di preghiera e di riflessione, ma anche di speranza per tutti: per gli ammalati, i poveri, i disoccupati, in un momento certamente delicato in cui la preghiera collettiva di un’intera comunità si leverà alta per invocare protezione e conforto a favore di tutta la città perché, per dirla con le parole di papa Francesco: «Il posto più sicuro è sotto il manto della Madonna».

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