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Sassari

la lettera aperta

M5S: «Candelieri, da noi massimo rispetto per la città»

M5S: «Candelieri, da noi massimo rispetto per la città»

SASSARI. Nessuna diserzione ai Candelieri. Onorati col massimo rispetto per la città e per ciò che la festa rappresenta. Ma grande disappunto per il buffet organizzato dal sindaco che, per il suo...

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SASSARI. Nessuna diserzione ai Candelieri. Onorati col massimo rispetto per la città e per ciò che la festa rappresenta. Ma grande disappunto per il buffet organizzato dal sindaco che, per il suo costo, la sua esclusività, la sua durata, conferma di non avere più niente a che vedere con la festa e il suo significato. E per le assenze "tattiche" di alcuni pezzi della maggioranza, nelle cui diatribe non entriamo, ma che poco davvero hanno a che vedere con la festa della nostra città.

Così il Movimento 5 Stelle Sassari, che sceglie la formula della lettera aperta per «precisare e chiarire alcune posizioni che ha assunto nel corso dell'ultimo mese riguardo diverse delicate questioni che hanno interessato la vita politica e civile della città».

«Innanzitutto – spiegano i consiglieri – precisiamo la volontà di rimanere equidistanti dalle diatribe della maggioranza, che ci auguriamo possano trovare una risoluzione per il bene della città. Noi non abbiamo passione nel guardare ossessivamente in casa d'altri fino a che non costituisca un problema per la città. Detto questo - continuano i consiglieri - teniamo a spiegare la nostra posizione circa la festa dei Candelieri. In qualità di consiglieri comunali abbiamo ritenuto opportuno rinunciare all'invito di partecipazione ai festeggiamenti al Palazzo di Città per precise ragioni. Noi rispettiamo l'atto dell'intregu, rinnovo del vincolo tra la municipalità e la città, ma tutto quello che da questo prende avvio non è più espressione né dei riti della festa né del necessario rispetto della città. In particolare il buffet che segue il brindisi è qualcosa che non ha più niente a che vedere con la festa dei Candelieri. Nel corso degli anni è diventato un'occasione esclusiva votata al superfluo. Bisogna ripensare questi eventi nel segno della sobrietà nei riguardi della festa e nel rispetto della difficilissima situazione che la città vive. A tal proposito è stato scritto che il M5S ha preferito "festeggiare in strada con una bottiglia acquistata a proprie spese, protestando contro i costi del buffet, che a detta loro ammontano a 15mila euro". Per quanto riguarda il costo la determina in oggetto è consultabile sul sito del Comune: il nostro invito è, come sempre, di andare a verificare. Il M5S poi non ha semplicemente "festeggiato in strada". Il gruppo ha partecipato alla festa attendendo i gremi di fronte al Palazzo di Città nel rispetto sia della tradizione sia della posizione che il gruppo occupa in Consiglio, esponendosi e non avendo alcuna remora a partecipare al lato dell'ingresso del Palazzo dove stava Giunta. Per cui nessuna diserzione dei festeggiamenti. Anzi. Posizionarsi proprio in quel punto, per salutare e scambiarsi gli auguri con i gremi, aveva il significato di volere rispettare i contenuti che la festa porta con sé per stigmatizzare come sia certi eccessi, a cui la festa è legata da ormai troppo tempo, sia certe forme di diserzione (che hanno ragioni esterne e lontane dalla festa) non riguardino né la cittadinanza né il rispetto delle sue tradizioni". "È nostro fermo convincimento che tali questioni debbano promuovere un dibattito serio, ampio e condiviso tra tutte le parti in causa, affinché la festa dei Candelieri sia rispetta nel proprio statuto e riconsegnata di anno in anno rinnovando il vincolo e l'intimità con la città».

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