La Nuova Sardegna

Sassari

Sala comunale intitolata a Valentino Fozzi

Bonorva, domani la cerimonia alla quale interverranno anche i parenti del politico morto tre anni fa

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BONORVA. Nel tardo pomeriggio di domani, precisamente alle 19, inizierà la cerimonia d’intolazione della sala consiliare del Comune alla memoria di Valentino Fozzi, il politico scomparso il 22 agosto del 2011. È prevista una cerimonia molto semplice alla quale prenderanno parte i familiari dello scomparso amministratore, i consiglieri comunali e tanti compagni di partito, con i quali, per oltre quarant’anni, ha condiviso l’impegno politico e sociale, e gli amici che l’hanno seguito nel suo percorso amministrativo e nella lunga militanza all'interno del vecchio Partito Socialista Italiano. La sua lunga carriera politica si chiuse nel 2010 quando la situazione di salute, piuttosto precaria, e l’insistenza dei medici e familiari per una scelta di vita più tranquilla, fuori delle beghe politiche e personali, gli suggerirono le dimissioni e l’abbandono dell’ufficio di responsabilità.

La prima nomina, come consigliere comunale, candidato nelle file del partito socialista, risale al 1971, sindaco Salvatore Sechi. E’ stato presente, come assessore al bilancio, nel 1976, con la giunta presieduta da Luigi Baiocchi. E’ stato sindaco del paese dal 1980 al 1985, a capo di una giunta di sinistra (PCI/PSI) nel 1985, con la giunta di Giuseppe (Peppe) Mura ha avuto l’incarico di assessore al bilancio così come nel 1986, con la giunta presieduta di Mimmia Deriu. Nel 1991, nella giunta guidata da Francesco Bichiri, ha avuto l’incarico di assessore ai Lavori pubblici.

Valentino Fozzi è stato consigliere di minoranza, dal 1993, con la giunta di Giuseppe (Peppino) Bitti, nel 1995, con Mimmia Deriu e, nel 1997, con Giammario Senes. Nel 2001, è stato il primo presidente del consiglio, nella giunta di Antonello Zanza, e, infine, assessore al bilancio, nell’ultima giunta guidata da Mimmia Deriu.

La scomparsa di Valentino Fozzi, avvenuta il 22 agosto del 2011, ha lasciato un vuoto politico importante e fatto mancare al paese un apprezzabile contributo d’idee e soluzioni, frutto dell’esperienza maturata in tanti anni d’amministrazione. Ha ricoperto anche diversi importanti incarichi nella comunità fra i quali quello di presidente della polisportiva Bonorva, è stato il primo presidente della locale Proloco, presidente dell’associazione cacciatori e, nel 2007, ha fondato l’associazione anziani.

Un impegno umano e sociale che, aldilà delle solite critiche e valutazioni personali, gli è valsa la stima di quanti hanno seguito e apprezzato il suo corretto ed encomiabile percorso civile, morale e culturale. (e.m.)

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