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Le ricadute della chimica verde

Le ricadute della chimica verde

Vertice del PdS sulle possibilità di rilancio del comparto industriale

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PORTO TORRES. Le emergenze del Sassarese non vanno in vacanza ed è con questa consapevolezza che il Partito dei Sardi di Porto Torres ha tenuto una riunione operativa del coordinamento, presenti i componenti Alessandro Pinna, Nando Nocco, Nicola Franca, Giacomo Masala, Marco Sanna e il coordinatore provinciale Ottavio Sanna.

A proposito di chimica verde, il PdS mira ad approfondirne le possibilità coi vertici del comparto industriale e le istituzioni, per evitare che come in passato a Porto Torres si producano materie di base da esportare e lavorare altrove. L'auspicio è chiudere il ciclo, a monte con le produzioni agricole, a valle con industrie capaci di realizzare prodotti finiti: «La politica deve favorire le iniziative imprenditoriali dei sardi che intendano cogliere quelle opportunità, è stato detto nel corso dell’incontro. Ragionando sul fatto che una delle forme più interessanti per la creazione di opportunità lavorative su progetti anche ambiziosi per una reindustrializzazione sostenibile è quella cooperativistica, il Coordinamento del PdS locale ha deciso di organizzare, entro la prima quindicina di settembre, un seminario informativo sulla cooperazione aperto alla partecipazione dei cittadini. Una riunione aperta a tutti gli attivisti e ai simpatizzanti del partito è invece prevista per il primo settembre, alle 19, presso la sede provinciale di Sassari in via Bertolinis 1 (Piazza Azuni).

Emanuele Fancellu

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