Sanna: centro intermodale ultimi dettagli e si parte
Giovedì incontro con Arst e Regione e poi sarà aperto il cantiere da 31 milioni In 4 anni di lavori pronta la stazione per autobus e un posteggio da 500 posti
SASSARI. Centro intermodale, mattatoio, manutenzioni quindi interventi di edilizia scolastica, sportiva e piste ciclabili, edilizia popolare e Argentiera. Questa la traccia dell’intervento dell’assessore comunale ai Lavori pubblici, Ottavio Sanna, che l’altra mattina è stato ascoltato nella quarta commissione consiliare Programmazione e lavori pubblici, presieduta dal consigliere Franco Era. L’obiettivo era dare un quadro delle attività in atto nell’assessorato.
«Il progetto per il nuovo centro intermodale è una delle priorità della giunta presieduta dal sindaco Nicola Sanna – ha esordito l’assessore Ottavio Sanna – e l’attenzione è alta. Con il primo cittadino siamo impegnati nella definizione dell’accordo tra Regione, Arst e Comune per il passaggio del finanziamento all’amministrazione comunale».
Si tratta di un intervento di 28 milioni, al quale va aggiunta l’opera di bonifica dell’area per un costo di circa 3 milioni. Nell’area di via XXV aprile è prevista la nuova stazione degli autobus per il trasporto extra urbano, un’area di attesa per i passeggeri, oltre a un parcheggio interrato di circa 500 stalli. «Sono fiducioso nell’avvio dei lavori per i quali - ha detto ancora Ottavio Sanna - ci vorranno non meno di quattro anni. Il prossimo giovedì avremo un incontro con Regione e Arst e penso che riusciremo a portare a casa il risultato».
Spazio poi all’Argentiera, con l’assessore che ha fatto cenno alla necessità di mettere in sicurezza un tratto del belvedere, per evitare il rischio frane sulle abitazioni sottostanti.
Sul rischio idrogeologico in città, Ottavio Sanna ha informato i consiglieri su due progetti: uno da 400 mila euro per viale Trieste e un altro da 500 mila euro per viale Trento. Nell’attività di prevenzione frane rientra un altro progetto, appaltato per 200mila euro, in zona Gioscari sul rio Giuncheddu.
Ricco di contenuti lo spazio dedicato all’edilizia scolastica. Tra i vari progetti segnalati dall’assessore quello di ristrutturazione della scuola dell’infanzia di via Sulcis, per un importo di oltre 600mila euro. A questo si aggiungono due interventi per le scuole elementari: uno in via Genova (80 mila euro), l’altro in via Cilea (80mila euro). Quindi ancora due interventi per le scuole medie: uno a Campanedda (80mila euro) e uno in via Pavese per 180mila euro. E ancora per le elementari di via Era (64 mila euro), di Bancaleddu (38mila) e delle Medie numero 2 di via Margherita di Savoia (128mila). «Nel 2014 - ha detto Ottavio Sanna - per le manutenzioni degli edifici scolastici pensiamo di spendere un milione. Attualmente siamo già a quota 850 mila». Un breve excursus quindi sui lavori di recupero dell’area ex Turritana e piazza Sant’Antonio per la quale è disponibile il progetto di una rotatoria. Sull’edilizia popolare l’assessore ha fatto sapere che il Comune ha di recente consegnato i lavori per la realizzazione di 25 appartamenti in via Flumenargia. Per il mattatoio, ha detto l’assessore, si va verso la chiusura dei lavori e la gara per la gestione della struttura. Un passaggio, quindi, è stato dedicato ai lavori da realizzare nei quartieri di Latte Dolce e Sant’Orsola, con interventi che riguardano la riqualificazione e pavimentazione delle piazze, verde, parco giochi e parcheggi.
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