Sussidi una tantum per dieci disoccupati
BONO. Sono stati dieci a Bono i beneficiari del bando regionale Sussidi Una Tantum per lavoratori che non beneficiano di ammortizzatori sociali. I dieci operatori, selezionati direttamente dalla...
BONO. Sono stati dieci a Bono i beneficiari del bando regionale Sussidi Una Tantum per lavoratori che non beneficiano di ammortizzatori sociali. I dieci operatori, selezionati direttamente dalla Regione attraverso la graduatoria stilata sulla base della presentazione di domande on-line e stipendiati con fondi regionali, sono stati impegnati nel territorio comunale nello svolgimento di mansioni di manutenzione degli spazi pubblici e altri interventi di interesse collettivo.
E’ questo lo spirito del bando una tantum: impegnare i disoccupati nel proprio territorio, grazie alla collaborazione dei Comuni, e dare loro prospettive di guadagno, di inserimento lavorativo e di inclusione sociale, anche se per tempi brevi. «I lavoratori - spiega il vice sindaco di Bono Michele Solinas - sono stati “assunti” dai Comuni ma vengono pagati con fondi regionali. E’ importante sottolineare questo fatto - aggiunge -, perché gli enti pubblici non possono fare assunzioni dirette ma devono giustamente sottostare alle limitazioni imposte dalle norme nazionali. Nel caso di Bono a favorire l’assunzione dei dieci lavoratori è stata la loro velocità: tutti e dieci, infatti, avevano inoltrato la domanda a mezzo mail personalmente il primo giorno di apertura dei termini di invio. Grazie al bando - conclude il vice sindaco - abbiamo avuto a disposizione del personale extra che ha fornito un contributo importante alla collettività». (b.m.)
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