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Sassari

Anche Osilo istituisce il Nonno Vigile

Anche Osilo istituisce il Nonno Vigile

Il Comune fa proprie le esperienze degli anziani e nel contempo godrà della sorveglianza nelle scuole

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OSILO. Un progetto volto alla prevenzione degli incidenti di cui possono rimanere vittima i bambini e i ragazzi, e che allo stesso tempo restituisca all’anziano un ruolo da protagonista nella vita sociale. È il “Nonno Vigile”, approvato nei giorni scorsi all’unanimità dal consiglio comunale. Un progetto che si basa sui presupposti per cui «la condizione dell’anziano, collegata all’aumento della vita media ed alla flessione delle nascite, deve essere pensata come risorsa; gli anziani sono portatori di storie individuali e collettive, di valori, di sensibilità, di interessi ed esperienze di vita e di lavoro, che rappresentano una ricchezza ineguagliabile per il contesto sociale; il Comune di Osilo ha sempre messo in campo iniziative e risorse che servissero a migliorare le condizioni, e a valorizzarne il ruolo sociale degli anziani». Ma il progetto mira anche a creare «un sistema di sicurezza intorno agli alunni per ridurre al minimo i pericoli durante l’entrata, l’uscita dalle scuole e dai mezzi di trasporto utilizzati, nonché un sistema di presidio, controllo e monitoraggio nelle aree comunali generalmente frequentate da bambini». I requisiti di ammissione all’incarico di volontario “Nonno Vigile” sono i seguenti: essere residenti a Osilo; avere l’idoneità psico-fisica specifica, da dimostrare con certificato medico; godere dei diritti civili e politici; non essere stati condannati con sentenza passata in giudicato per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o il patrimonio. Sono considerati titoli preferenziali: l’aver prestato o prestare la propria attività lavorativa presso servizi o corpi di polizia locale o forze di polizia statali o forze armate; l’aver già svolto servizi analoghi. L’ufficio responsabile del servizio sarà quello della polizia municipale, che istruirà anche le pratiche per l’ammissione. Le richieste di adesione verranno valutate e gli aspiranti volontari dovranno sostenere un colloquio individuale con il responsabile del servizio. I volontari ritenuti idonei parteciperanno a una successiva fase di formazione teorico-pratica a cura del comando di Polizia Locale, nelle aree scolastiche e nelle aree comunali frequentate dai bambini e dai ragazzi. Il servizio si articolerà su prestazioni giornaliere concordate con il volontario, che andranno a coprire prioritariamente gli orari di entrate e uscita delle scuole da trenta minuti prima a trenta minuti dopo. In casi eccezionali e su espressa autorizzazione del comando di Polizia Locale possono essere previsti servizi particolari e limitati nel tempo, quali servizi di sorveglianza presso strutture per manifestazioni di carattere socio-culturale o durante manifestazioni organizzate o sponsorizzate dal Comune o da altri organi istituzionali.

Mario Bonu

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