La maggioranza diserta la commissione sul Puc
Solo due consiglieri a metà seduta, l’opposizione a quel punto chiede lo stop In due riunioni discusse solo 6 osservazioni della Regione: ne restano ancora 98
SASSARI. Nella penultima seduta, la Commissione Urbanistica aveva liquidato la bellezza di due osservazioni della Regione. Perché il Puc possa ottenere a Cagliari il parere di coerenza, le correzioni da apportare sono in tutto 104.
Quindi l’elenco è ancora molto lungo e per fare in fretta i commissari dovranno rimboccarsi le maniche e andare spediti.
E infatti, calendario delle riunioni già stabilito, ieri mattina alle 9 in punto, nella sala consiliare di Palazzo Ducale il proiettore si è acceso. Il che è già un successo, dal momento che l’ultima volta l’apparecchio aveva deciso di boicottare il Piano Urbanistico e non ne voleva sapere di visualizzare le slide. Solo dopo un’ora e mezzo lo schermo si era illuminato e la discussione era potuta cominciare, ma con gli esiti che sappiamo.
Ieri invece la tecnologia ha remato a favore, ma il risultato non è cambiato di molto: questa volta le osservazioni discusse sono state ben 4. Il doppio della scorsa settimana, ma forse la tabella di marcia è un tantino da velocizzare, considerando che adesso mancano ancora 98 prescrizioni da analizzare e votare. L’intoppo ieri è stato squisitamente politico, visto che la maggioranza ha una grande attitudine a farsi del male da sola.
«Si sarebbe dovuta affrontare la coopianificazione in materia di beni identitari, nonchè il "famigerato" "centro matrice" – si lamenta Nicola Lucchi, di Sassari è – con senso di responsabilità l'intera opposizione rappresentata da me, da Antonello Sassu, Sofia Fiorillo e Manuel Alivesi era presente ed attiva nel dibattito instaurato con l'assessore Alessio Marras , il presidente Marco Manca ed il dirigente Gianni Agatau. Ma tra i banchi della maggioranza regnava praticamente il vuoto. Inizialmente, hanno partecipato alla riunione i consiglieri Falchi, Panu, Campus, ma a metà della riunione le uniche sedie occupate erano quelle dei consiglieri Benvenuto e Manunta».
L’opposizione, di fronte a questo scenario, ha chiesto una verifica da parte del presidente della Commissione, una presa d’atto delle assenze e quindi la chiusura dei lavori. Risultato: 4 osservazioni discusse, alle quali si aggiungono le scorse 2, per un record di 3 rilievi sbrigati a seduta. Di questo passo ci vorranno 35 riunioni per arrivare alla fine della pratica Puc. L’opposizione, a questo punto, ha gioco facile per affondare i suoi colpi: «L’irresponsabilità della maggioranza è evidente – dice Lucchi – l’approvazione del Puc in campagna elettorale è stato il cavallo di battaglia del Pd, la madre di tutte le battaglie. Oggi prendiamo atto che il centrosinistra è assolutamente impermeabile ed indifferente nei confronti della città e dei cittadini». (lu.so.)
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