Porto, tre milioni per le strade interne
La Regione ha dato il via libera alla riprogrammazione delle risorse per collegare lo scalo con la città e la stazione
PORTO TORRES. La Regione ha dato il via libera alla riprogrammazione delle risorse per i collegamenti interni del porto commerciale e con le arterie principali che si collegano alla città.
Si tratta del finanziamento complessivo di circa tre milioni (esattamente 2,9 milioni di euro)– prima destinato alla manutenzione, ripristino e messa in sicurezza di un tratto di binario (circa 1350 metri) e la realizzazione di un nuovo tratto (circa 1150 metri) con sbocco sulla banchina Asi 3 del bacino industriale – che consentirà di realizzare l’interconnessione tra le banchine, la stazione marittima, la stazione ferroviaria, l’asse viario regionale e il miglioramento dell’accessibilità dell’area compresa tra la città e il suo porto.
Il progetto del binario, invocato a gran voce negli anni scorsi, è tramontato dopo le prime conferenze di servizio che ne hanno evidenziato le criticità: la Soprintendenza lamentava che il binario passasse proprio all’interno dell’area archeologica, toccando sia la parte residuale dell’antica città di Turris Libisonis sia le aree di Necropoli, e altra perplessità riguardava la linea che costeggiava il rio Mannu in una zona rossa considerata ad alto rischio idrogeologico per le esondazioni.
Altra criticità, inoltre, è che mancavano e mancano le infrastrutture indispensabili per permettere di far accedere il treno all’interno della nave.
«Abbiamo evidenziato la necessità di non perdere dei fondi importantissimi per il nostro scalo – ricorda il sindaco Beniamino Scarpa –, manifestando dal principio all’Autorità portuale del Nord Sardegna le priorità in tema di mobilità: abbiamo perciò elaborato un progetto, condiviso con l’Authority, che ci consentirà di completare l’accessibilità alla stazione marittima, di individuare spazi per la sosta, di creare vie di collegamento con le banchine di ponente, raccordando gli imbarchi con il resto del porto, con le infrastrutture al servizio dei passeggeri e con le strade regionali».
La delibera approvata dalla Giunta regionale ha reso ufficiale la riprogrammazione dei fondi, che permetteranno di realizzare la strada di collegamento interno tra le nuove banchine e il porto storico e completare la scalinata di accesso dal porto alla stazione marittima.
Il nuovo piano di intermodalità prevede pure la realizzazione di aree sosta contigue alle aree di imbarco e alla stazione marittima e ferroviaria.
«Siamo soddisfatti per la riprogrammazione di questi fondi – aggiunge Beniamino Scarpa – che permetteranno di realizzare opere attese e indispensabili per la funzionalità dell’infrastruttura portuale: entro dicembre 2015, data fissata come termine per la spesa dei fondi regionali, sarà perciò realizzato un sistema d’interazione tra le diverse tipologie di spostamento (auto, bus e treni), da e per Porto Torres, che potrà contare sulla presenza di una stazione marittima con servizi ben avviati, sulla storica stazione ferroviaria di via Ponte Romano - di prossima riattivazione - con la conseguente eliminazione dell’adiacente passaggio a livello».
Il primo cittadino confida che entro quel termine - poco più di un anno - possa essere disponibile anche il terminal in costruzione, la cosiddetta “tensostruttura Lunardi”, per poter offrire ulteriori servizi ai passeggeri in transito e agli stessi cittadini che potranno servirsi di una nuova struttura a due passi dal centro.
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