A Castelsardo un’ordinanza vieta l’utilizzo dell’acqua
CASTELSARDO. L’acqua immessa in rete in tutto il territorio comunale non è conforme ai parametri previsti dalla legge e quindi non idonea al consumo umano. Lo comunica il sindaco Franco Cuccureddu in...
CASTELSARDO. L’acqua immessa in rete in tutto il territorio comunale non è conforme ai parametri previsti dalla legge e quindi non idonea al consumo umano. Lo comunica il sindaco Franco Cuccureddu in un ordinanza affissa da qualche giorno all’albo pretorio del comune. Dopo il precedente documento, dello scorso settembre, che vietava il consumo dell’acqua immessa in rete nella frazione di Lu Bagnu e al porto turistico ora è la volta della zona urbana in cui è proibito utilizzare il liquido scuro che scende dai rubinetti. Il 13 novembre l’Asl ha comunicato gli esiti degli esami eseguiti sulle acque che non sono affatto positivi. «Dalle analisi effettuate risulta che l’acqua immessa in rete attraverso l’impianto di potabilizzazione di Lu Calcinaggiu - si legge nella nota inviata al Comune- non è conforme ai parametri chimici previsti per legge». Il sindaco ne vieta quindi «l’utilizzo diretto per fini alimentari. La stessa acqua potrà essere tuttavia utilizzata previa bollitura, per il lavaggio della frutta e per tutti gli usi igienici, compresa l’igiene personale». Un’altra botta per i cittadini castellanesi a che si aggiunge alle bollette salate di Abbanoa. (d.s.)
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