Elezioni, ricorso ritirato «L’Udc da che parte sta?»
È polemica dopo la scelta di non far pronunciare il Tar sulle scorse Comunali Riformatori e Forza Italia all’attacco: «Ora devono darci delle spiegazioni»
SASSARI. Tempo di chiarimenti. Con Riformatori e Forza Italia che chiedono conto all’Udc del ritiro del ricorso al Tar che avrebbe potuto ridimensionare la maggioranza di Nicola Sanna, uscita stravincente dalle scorse amministrative, e che invece Ottaviano Canalis ha deciso di non portare a compimento.
Iniziano i Riformatori, che di un eventuale cambio a palazzo (in caso di vittoria sarebbero state esclusi i quattro cosiglieri di Ora Sì e Upc) avrebbero beneficiato con un’ingresso in aula: «Ma non è questo il punto – sottolinea Michele Solinas a margine dell’insediamento dei nuovi coordinamenti –. Noi non chiediamo all’Udc, e men che mai a Canalis, i motivi personali che lo hanno portato a ritirare il ricorso al Tar. Chiediamo conto dal punto di vista squisitamente politico delle motivazioni di questa scelta. Volendo essere ancra più chiari, chiediamo all’Udc da che parte ha intenzione di stare. Noi la nostra la conosciamo bene. È’ quella dei cittadini e della giustizia. E ci dispiace che, se gli amici dello scudo crociato avevano bisogno di aiuto per portare a casa il giusto ricorso non abbiano bussato alla nostra porta». Parole nette, che fanno da cornice a un rinnovato impegno dei Riformatori nella politica cittadina: «Portiamo avanti le nostre battaglie storiche, come quelle su Province e Fondazione Banco di Sardegna – chiude Solinas – e ne iniziamo con entusiasmo di nuove, come il referendum cittadino. Certo qualche consigliere di opposizione in più con cui mettere pressione a chi governa questa città ci avrebbe fatto comodo. Ma ne possiamo fare a meno. Lì’importante è capire su chi si può fare affidamento fuori dall’aula del consiglio, nelle lotte di tutti i giorni».
Sulla stessa linea Forza Italia che manda alle stampe un durissimo comunicato. «Il gruppo consiliare sassarese di Forza Italia sottolinea il proprio sconcerto e stigmatizza la scelta di non insistere su l’evidenziazione delle gravi irregolarità che hanno determinato non solo l’esclusione della lista Udc dall’ultima competizione elettorale, ma anche una disparità di trattamento rispetto alle liste dell’Upc e di Ora Si, che pur evidenziando le medesime carenze sono state invece ammesse. Sconcerto per il fatto che tale desistenza significa rinunciare ad avere 4 preziosissimi nuovi componenti nella minoranza e 4 in meno nella attuale maggioranza. Chiediamo un immediato chiarimento ai rappresentanti del Partito dell’Udc. Crediamo che l’importanza della compattezza di idee e di programmi di una coalizione debba essere onorata sempre e che sia opportuno un incontro chiarificatore che noi rivolgiamo all’intera coalizione che ha partecipato alle ultime elezioni comunali di Sassari».
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