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Malattie rare, la Fidapa e la ricerca

Malattie rare, la Fidapa e la ricerca

Consegnato un assegno da 8mila euro a una psicologa specializzanda alla Asl 1

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PORTO TORRES. Un assegno da 8mila euro, la quinta donazione per un totale, nel corso degli anni, di 40mila euro destinati a vari progetti. E' questo il contributo che la sezione turritana della Fidapa-BPW Italy fornisce alla ricerca per lo studio di malattie rare. L'assegno è stato consegnato dalla presidente Maria Lucia Fancellu a Patrizia Moreddu, psicologa specializzanda presso il Servizio Socio Sanitario Asl n.1, presente all'evento insieme a Francesco Cattari, direttore del servizio, e a Lucia Ulgheri, medico genetista al Dipartimento Scienze biomediche - A.o.u. La cerimonia è stata anche l'occasione per presentare il progetto al quale le risorse sono destinate. Quindi la parola è passata agli esperti. «Le malattie rare sono tante, per cui ogni paziente "raro" contribuisce a creare un gruppo di "malati rari" che diventa numeroso" ha premesso Lucia Ulgheri, che poi si è soffermata sul duro impatto psicologico delle malattie rare. Sono seguite poi le parole di Francesco Cattari, che ha rimarcato la collaborazione con la dottoressa Ulgheri e ribadito la necessità di supporto a famiglie e pazienti, spiegando anche il bisogno di una comunicazione migliore della diagnosi. Infine, Patrizia Moreddu ha illustrato i vari step della ricerca "Malattie rare: studio dell’impatto psicologico sul paziente e sulla famiglia".

Emanuele Fancellu

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