La Nuova Sardegna

Sassari

Chirurgia ortopedica, realtà e moda

Un convegno sulle tecniche per gli interventi al ginocchio e alla spalla

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SASSARI. Un ginocchio che scricchiola, un menisco che cede, la spalla che fa i capricci. Alzi la mano chi non ha a che fare con questo tipo di problemi. Nel terzo millennio, l'età media continua a crescere, ma anche gli acciacchi tengono il passo.

La scienza ha fatto progressi enormi e oggi con gli interventi di chirurgia ortopedica artroscopia è possibile risolvere o alleviare tante situazioni. Negli ultimi anni si erano riposte tante aspettative anche sull'uso delle cellule staminali e dei fattori di crescita, ma alla lunga i risultati non sono stati così incoraggianti.

Di questi problemi si parlerà il 12 e 13 dicembre a Sassari nei locali della Promocamera in un convegno aperto agli addetti ai lavori e ai curiosi. Il titolo dà l'idea di cosa si tratta. «Nuove tendenze in ortopedia: al confine tra gli interventi chirurgici alla moda e la medicina basata sulle evidenze».

«Il nostro intento – afferma Fabio Ziranu, ortopedico, uno degli organizzatori del corso convegno – è di discutere delle novità chirurgiche e riabilitative sulle frequenti patologie del ginocchio e della spalla. Ma anche di fare chiarezza sull’evoluzione delle soluzioni. Negli ultimi anni infatti si è assistito a un notevole impulso verso tecniche nuove e pubblicizzate, ma che forse avrebbero bisogno di maggiori evidenze cliniche per poter essere giudicate più efficaci delle tecniche già note e con risultati consolidati».

In effetti qualcuno si è fatto tentare dalle ultime mode. «Due esempi classici _ aggiunge Pierdamiano Mulas, responsabile ortopedia del Policlinico Sassarese - sono quelli delle cellule staminali e dei fattori di crescita, proposte che venivano considerate come infallibili e che invece oggi sono state ridimensionate. Gli argomenti trattati nel convegno saranno relativi alla chirurgia ortopedica artroscopia che si caratterizza per la mini invasività del suo approccio. Con questa tecnica si eseguono interventi al menisco, ai legamenti crociati del ginocchio o si riparano lussazioni della spalla o le lesioni della cuffia dei rotatori».

La prima giornata di venerdì sarà quindi dedicata alle relazioni sull'approccio chirurgico. L'indomani, sabato 13 dicembre, i lavori coordinati dal professor Andrea Manunta dell'università di Sassari e dal fisioterapista Ugo D'Alessandro, saranno invece dedicati alla riabilitazione. «L'obiettivo – sottolinea D'Alessandro - è quello di un approccio costruttivo, questo evento può essere un utile approfondimento per i più esperti e un incontro di crescita lavorativa per i più giovani». «La partecipazione dell’Università – conclude Manunta – è finalizzata a favorire la collaborazione tra pubblico e privato e a facilitare l’ingresso dei fisioterapisti nel mondo del lavoro».

Le iscrizioni al convegno e al corso si raccolgono fino a sino a domani 29 novembre telefonando al 349 5262969

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