Servizio civico, Sennori cambia le regole
Nuovo bando: più equità nelle selezioni e controlli. Trattenuti dal sussidio i debiti verso il Comune
SENNORI. Cambiano le regole per il servizio civico. Il consiglio comunale sennorese pochi giorni fa ha apportato alcune modifiche per selezionare, con maggiore equità, chi riceverà i sussidi economici per il reinserimento sociale di persone e famiglie svantaggiate.
Il nuovo bando del servizio civico sarà aperto dal 2 dicembre e le domande per partecipare dovranno essere inoltrate agli uffici del Servizio sociale entro il 19 dicembre.
Dal Comune di Sennori assicurano che le nuove procedure eviteranno che «siano assegnati a individui che, nella realtà, non hanno necessità di un aiuto finanziario».
La novità riguarda chi ha debiti pregressi rispetto ai tributi locali: a loro verrà trattenuta un quota dal sussidio. Secondo le nuove regole, la graduatoria finale per l’assegnazione dei sussidi non metterà più in primo piano il reddito Isee, ma la composizione del nucleo familiare.
«Ci siamo resi conto che il reddito Isee spesso distorce la realtà perché è riferito all’anno precedente. Capita spesso che nel frattempo le condizioni lavorative e di reddito dei nuclei familiari siano cambiate e persone che prima potevano contare su un lavoro, al momento della presentazione della domanda al servizio civico sono disoccupate», precisa l’assessore ai Servizi sociali, Mario Satta.
Inoltre, chi presenta la domanda d’inserimento nella graduatoria del servizio civico potrà ricevere una visita domiciliare, da parte dell’assistente sociale del Comune, per verificare l’attendibilità delle dichiarazioni rilasciate al momento della richiesta. Senza dimenticare che ulteriori verifiche potranno essere disposte dagli uffici comunali in qualsiasi momento, sia accedendo ai dati del Catasto o alla banca dati dell’Agenzia delle Entrate. Ma non è tutto, perché gli uffici comunali avranno facoltà di chiedere agli assegnatari del sussidio – solo quelli che dovessero avere situazioni di debito rispetto ai tributi locali – di compensare il debito con una parziale trattenuta.
«Le persone che saranno chiamate a svolgere il servizio civico – conclude la nota dell’amministrazione – saranno impiegate in lavori di pubblica utilità, per un mese di lavoro continuativo e in diversi ambiti: diserbo stradale, vigilanza nelle scuole, assistenza agli anziani e ai disabili, manutenzione del patrimonio comunale, supporto alle attività culturali, collaborazione con i vari uffici». (s.s.)
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