La Nuova Sardegna

Sassari

C’è il via libera al Centro intermodale

di Pinuccio Saba
C’è il via libera al Centro intermodale

Firmato ieri sera a Cagliari l’accordo fra il Comune, la Regione e l’Arst. Il finanziamento ammonta a 28,7 milioni di euro

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SASSARI. Ci sono voluto alcuni decenni (quasi tre) ma alla fine quello che sembrava il sogno di qualche visionario si accinge a diventare realtà: ieri sera è stato firmato l’accordo fra la regione Sardegna, l’Arst e il Comune di Sassari per la realizzazione del centro intermodale passeggeri nell’area di via XXV Aprile. L’accordo, che prevede un finanziamento di 28,7 milioni di euro per la realizzazione dell’opera, è stato sottoscritto dal sindaco Nicola Sanna, dall’asssessore regionale ai Trasporti Massimo Deiana e dall’amministratore unico dell’Arst Giovanni Caria.

Ai quasi 29 milioni stanziati grazie al Por 2000-2006, se ne devono aggiungere altri tre di fondi regionali messi a disposizione per la bonifica del sottosuolo dell’area. Un’area sulla quale sorgeva la vecchia officina del gas e già al momento della realizzazione della prima stazione degli autobus, si sapeva che quasi al centro dell’area di manovra, il sottosuolo nascondeva sacche di idrocarburi e di suoi derivati, oltre a una grande vasca per il bitume.

«Con enorme soddisfazione completiamo un lungo e faticoso iter che consentirà di avviare l'esecuzione di un'opera attesa da decenni dalla nostra città e che avrà una effettiva conseguenza positiva per tutto il territorio provinciale – ha commentato Nicola Sanna –. Il centro intermodale è una struttura a servizio del territorio e consentirà lo scambio tra le diverse modalità di trasporto, privato, pubblico su gomma, pubblico su rotaia sia urbano con la metropolitana di superficie, che interurbano, con le ferrovie di Stato e regionali». «Oggi si compie l’atto finale di un lungo percorso che va nella direzione del processo generale di modernizzazione e integrazione del trasporto interno isolano – ha detto ieri l’assessore Massimo Deiana - il centro intermodale di Sassari rappresenterà un importante concentrato di opportunità di trasporto dove convergeranno ben sei diverse tipologie di mobilità, dalle ferrovie di Trenitalia e Arst alla metropolitana ai diversi gestori dei collegamenti su gomma».

Ma Nicola Sanna guarda oltre il centro intermodale. «I prossimi obiettivi sono quelli della prosecuzione della rete della metropolitana di superficie sino a Li Punti e Baldinca e, assieme al territorio, la realizzazione del collegamento ferroviario con l'aeroporto che assume la priorità assoluta per tutto il Nord Sardegna. Quindi – ha concluso il sindaco – l'ulteriore sviluppo della rete ferroviaria a scartamento ridotto per la città di Alghero e Fertilia e dal Comune di Sorso alla riviera di Platamona. Il tutto per realizzare una vera e propria infrastruttura ferroviaria sostenibile secondo gli standard europei di mobilità».

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