Stavolta il miracolo si è ripetuto a Balai
Grande successo della manifestazione a favore delle famiglie bisognose. Raccolti quattro camion di viveri e giocattoli
PORTO TORRES. In un periodo di grande crisi in cui si dice che predominino egoismo e individualismo, e magari diffidenza verso il prossimo che organizza eventi solidali, la città ha invece risposto in modo esemplare dimostrando di avere un cuore immenso per aiutare gli indigenti e la famiglie bisognose. La manifestazione “Miracolo di Natale a Porto Torres” è stato un successo sotto tutti i punti di vista, grazie soprattutto a volontari, associazioni, artisti, forze dell'ordine e amministrazione comunale che hanno dato pieno sostegno all'iniziativa.
Una grande catena umana, nelle ore notturne, si è messa in fila per caricare su quattro camion migliaia di buste piene di generi alimentari e giocattoli che persone di tutte le età avevano sistemato sulla scalinata della chiesetta di Balai. Viveri a lunga conservazione, giochi e balocchi che saranno ora affidati alla Caritas diocesana, che distribuirà le donazioni alle famiglie bisognose del territorio.
Una giornata ricca di solidarietà, cultura, musica e spettacolo quella organizzata da Marco Pireddu e da don Michele Murgia, con la scalinata della chiesetta di Balai vicino collegata per quattro volte via etere alla scalinata della basilica di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari, dove all’altro capo dell’isola c’era il conduttore Gennaro Longobardi.
Sabato mattina le esibizioni dei gruppi di zumba e fitness di Gabriella Luridiana e Mario Spano, dei balletti della scuola di ballo Dietro le quinte di Ilaria Frau e dell’esibizione di arti marziali del Csks del maestro Paolo Algisi. Nel frattempo, grazie al supporto logistico fornito dagli operai della Multiservizi, si preparava il palco per gli artisti della sera.
Intorno alle 17,30 una luce abbagliava la baia di Balai: erano i lampeggianti delle tre macchine della polizia, al comando dell’ispettore superiore Antonello Seghene, che hanno scaricato sulla scalinata tutti i bagagliai delle auto piene di alimentari e beni di prima necessità.
Tante persone hanno poi sfidato il freddo per ascoltare lo spettacolare concerto di Marino De Rosas, accompagnato dal batterista turritano Carlo Pippia, la bellissima esibizione dei Bazzoni Brothers con Pauz - che hanno presentato “Strade di fango” - e le perfomance di artisti e comici che hanno dato il loro contribuito. Marco Pireddu e don Michele, durante le dirette con Cagliari, esaltavano il cuore dei portotorresi mentre la gente continuava a portare buste e pacchi fino alle 21.
Nel momento in cui c'è stato il saluto finale con la basilica di Bonaria, si è levato il grido “caricate, caricate, caricate!” per confermare il successo della grande raccolta di viveri e di giocattoli che riempiva tutto l’accesso alla chiesetta dove a maggio trovano ospitalità le statue lignee dei Martiri Turritani Gavino, Proto e Gianuario. «Nonostante fosse la prima edizione di una giornata dedicata alla solidarietà – hanno detto gli organizzatori –, è andata anche oltre le nostre più rosee previsioni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
