Litoranea da mettere in sicurezza
I cespugli restringono la carreggiata, le cunette sono diventate una discarica
PORTO TORRES. La strada litoranea che porta da Porto Torres a Platamona sta diventando pericolosa per gli amanti del jogging che si allenano e indecorosa per il cumulo di rifiuti che i nemici della differenziata lasciano nelle cunette. Qualche mese fa l’assessorato all’Ambiente aveva chiesto alla Provincia di Sassari, proprietaria della strada, di intervenire per potare il verde che si estende oltre l’arteria e per rimuovere i rifiuti. L’ente intermedio non è intervenuto, allora il sindaco Beniamino Scarpa ha emesso un’ordinanza in cui si intima alla Provincia di Sassari la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti lungo la strada provinciale 81, entro 30 giorni, nel tratto compreso tra la torre di Abbacurrente e la chiesetta di Balai lontano. Stesso discorso per la strada provinciale 34 per Stintino, dove persistono cumuli di rifiuti di ogni genere abbandonati a margine delle strade di competenza della Provincia. «La relazione di servizio ambientale dell’Asl di Sassari ha evidenziato – scrive il sindaco –, durante un servizio di ispezione nella strada che porta a Stintino, in particolare nello spazio tra le due rotatorie, la presenza di una certa quantità di rifiuti di tipologie diverse: pneumatici, buste ricolme di rifiuti, residui di materiale in legno e ferrosi, bottiglie e scatole di plastica e un grosso palo in cemento». Altro intervento richiesto è nella cosiddetta “strada dell’amore”, tratto adiacente alla strada 81, allo scopo di prevenire e arginare lo sversamento illecito dei rifiuti della strada, che richiede periodiche bonifiche. (g.m.)
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