Al Napoli Comicon vince Saguaro, eroe navajo del sassarese Bruno Enna

Una tavola da Saguaro il fumetto sceneggiato da Bruno enna

Lo sceneggiatore di Sassari si aggiudica il premio Micheluzzi davanti a super star come Zerocalcare con "Dimentica il mio nome", Giovanni Eccher con "Nathan Never", Leo Ortolani con "Rath-Man" e Casty con "Topolino e i 7 Boglins"

SASSARI. Si è chiusa ieri l'edizione 2015 del Napoli Comicon, una delle maggiori fiere italiane legate al mondo fumetto. Tra i momenti più importanti della manifestazione c'è da quasi vent'anni l'assegnazione dei prestigiosi premi Attilio Micheluzzi, riconoscimento dedicato al grande fumettista scomparso nel 1990 e che visse a lungo a Napoli.

A vincere nella categoria miglior sceneggiatore è stato Bruno Enna per “Saguaro”, serie pubblicata da Sergio Bonelli Editore. Una bella soddisfazione, considerata anche l'importante concorrenza. L'autore sassarese era stato infatti nominato tra i finalisti insieme a Zerocalcare con “Dimentica il mio nome”, Giovanni Eccher con “Nathan Never”, Leo Ortolani con “Rat-Man”, Casty con “Topolino e i 7 Boglins”. Il suo lavoro ha convinto la giuria formata dal presidente Milo Manara, David Riondino, il giovane scrittore Iacopo Barison, il regista Giancarlo Soldi, il responsabile del portale “Fumettologica” Matteo Stefanelli. Importante riconoscimento per l'autore sassarese, uno dei più apprezzati sceneggiatori italiani.

Attivo dal 1995, quando entra nella Disney, Enna lavora per diverse testate creando anche, alla fine degli anni Novanta, il noto personaggio di Paperino Paperotto. Partecipa inoltre a "Lys" (Tridimensional) e supervisiona la serie "Angel's Friends" (Play Press). Si occupa anche di animazione televisiva con la sceneggiatura di "Winx Club" e "Monster Allergy" e lavora alla creazione della serie "Spike Team". Nel 2004 esordisce in Bonelli con una storia di Dylan Dog. Nel 2012 inizia "Saguaro", nuova serie sempre della Bonelli nata da una sua idea e che si è chiusa il mese scorso dopo 35 numeri.

Al centro un nativo americano, Thorn Kitcheyan soprannominato Saguaro, che nei primi anni Settanta dopo aver prestato servizio in Vietnam torna a Window Rock, la capitale della nazione Navajo, e viene scelto per formare un corpo speciale di agenti federali. Una serie d'avventura, un western moderno al quale Bruno Enna ha lavorato con passione negli ultimi anni.

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