Poeti multilingue si mettono in gara
PERFUGAS. È giunto alla quinta edizione il Premio di poesia “Città di Perfugas” che mette a confronto, in una sorta di grande tenzone lirica, poeti multilingue. Organizzato dall’associazione...
PERFUGAS. È giunto alla quinta edizione il Premio di poesia “Città di Perfugas” che mette a confronto, in una sorta di grande tenzone lirica, poeti multilingue. Organizzato dall’associazione culturale “Boghes a Chiterra”, in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale e il Comune di Perfugas, il Premio si avvale anche del patrocinio della Provincia di Sassari e della Regione. Avrà luogo sabato 16 maggio (ore 17) al nuovo Centro Congressi.
Come spiega Giovannino Piseddu, uno degli ideatori e organizzatori del Premio, «questo appuntamento letterario vuole essere un piacevole momento d’incontro e confronto tra tutti coloro che, attraverso gli scritti poetici, vogliono continuare quella tradizione che da sempre ha caratterizzato la cultura della nostra isola attraverso la poesia scritta».
Le poesie sono a tema libero e non dovranno superare i 40 versi. Queste, oltre che nelle diverse varianti linguistiche diffuse nell’isola, potranno essere presentate anche il lingua Italiana.
Durante la serata, assieme all'attestato di partecipazione, verrà consegnato a tutti i poeti il libro-antologia che raccoglie le poesie presentate durante l'edizione dell'anno passato. A presentare la serata sarà Giovannino Piseddu, specialista della materia e autore di pubblicazioni sul tema nate con l’intento di divulgare la storia di una tradizione che ha riguardato l’intera isola.
Dal primo confronto pubblico tra poeti sardi di cui si ha notizia sono ormai trascorsi quasi 120 anni. Era, infatti, il 15 settembre del 1896, quando gli ozieresi Antonio Cubeddu e Giuseppe Pirastru si sfidarono a suon di versi nel più lirico degli O.K. Corral.
Giuseppe Pulina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google