Comenius, il progetto multilingue
All’Istituto comprensivo di Osilo studenti spagnoli, francesi, olandesi e turchi
OSILO. Fine d’anno scolastico all’Istituto comprensivo di Osilo, tempo di bilanci finali delle attività svolte. Fra di esse, una fra le più importanti, l’ultima tappa a Osilo di Comenius, “progetto biennale di partenariato scolastico multilaterale”, che per alcuni giorni ha visto ospiti in cima al Tuffudesu studenti e insegnanti provenienti dai quattro paesi partner del progetto: Spagna, Francia, Olanda e Turchia.
Una occasione per conoscere, parlare, interagire con i colleghi di culture, abitudini, esperienze diverse, tutti ospitati da famiglie di Osilo e delle frazioni. Una ospitalità che ha ricambiato quella ricevuta dai 19 studenti di Osilo che a loro volta, accompagnati dalla dirigente scolastica Maria Paola Pintus e dai docenti hanno avuto l’opportunità di visitare i paesi coinvolti nel progetto e, grazie all’accoglienza delle famiglie, hanno potuto trascorrere alcuni giorni nelle nazioni ospitanti, entrando in stretto contatto con la loro realtà scolastica e culturale.
Il soggiorno a Osilo ha offerto agli ospiti molti momenti di confronto e di scoperta della cultura locale. Di particolare impatto è stata la manifestazione al Canonico Liperi, dove i piccoli della scuola dell’infanzia, accompagnati dal gruppo folk “A manu tenta” si sono esibiti nei tipici balli osilesi suscitando l’entusiasmo e gli applausi calorosi degli ospiti e di tutti i presenti. Il progetto Comenius, coordinato dall’insegnante di lingua inglese della scuola secondaria di primo grado, Silvana Nieddu, in collaborazione con la dirigente scolastica e con un gruppo di docenti dell’Istituto comprensivo, è nato dall’idea che la cittadinanza europea si costruisca e si sperimenti attraverso il coinvolgimento dei ragazzi in attività motivanti che favoriscono la collaborazione, il confronto, l’interscambio con realtà diverse, come quelle dei quattro paesi partner del progetto. Il filone conduttore è stato quello della responsabilità ambientale, e gli studenti delle diverse nazioni si sono impegnati in attività di ricerca-azione per indagare alcune tematiche ambientali e proporre soluzioni ai vari problemi per poi confrontarle con quelle proposte dai paesi partner.
La tappa di Osilo, cui ha dato un importante sostegno l’amministrazione comunale, si è conclusa fra abbracci, sorrisi e commossi arrivederci pronunciati in lingue diverse.
Mario Bonu
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