Bimbi autistici e paura del dentista
Il tema è stato trattato all’Ordine dei medici dall’Andi e Neuropsichiatria infantile
SASSARI. È stata avviata una collaborazione tra diversi operatori sanitari con un lavoro "in rete", multidisciplinare, volto alla cura della persona con autismo: se n’è parlato all’Ordine dei medici, nel recente convegno sul corretto approccio del bambino autistico nello studio odontoiatrico organizzato dall'Associazione nazionale dentisti italiani di Sassari e al quale ha preso parte la neuropsichiatra Ica Manca della Unità di Neuropsichiatria infantile dell'Asl.
Un convegno che ha visto la partecipazione di numerosi operatori dell'ambiente odontoiatrico (dentisti, igienisti dentali e assistenti alla poltrona), logopedisti, psicopedagogisti, insegnanti e genitori.
Il disturbo dello spettro autistico è un disordine del "neurosviluppo" caratterizzato da precoci e persistenti anomalie nella comunicazione reciproca e nell'interazione sociale con comportamenti spesso molto ristretti e ripetitivi. I sintomi compromettono il funzionamento quotidiano e l'apprendimento e, in età adulta, possono causare compromissione del funzionamento in ambito sociale e lavorativo. Se non trattato in modo adeguato e precoce il disturbo dello spettro autistico può determinare, nella forma più grave, una severa disabilità caratterizzata da isolamento e stereotipie. La visita e la terapia odontoiatrica sono possibili se il bambino con autismo è seguito dal team odontoiatrico con un progetto individualizzato, condiviso con gli psicopedagogisti e i logopedisti che preparano il bambino ad affrontare serenamente la seduta dentistica.
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