La Nuova Sardegna

Sassari

Don Corrado Melis è il nuovo vescovo

di Barbara Mastino
Don Corrado Melis è il nuovo vescovo

Nato a Sardara cinquantatrè anni anni fa, il prelato era sinora parroco a Villacidro. L’ordinazione avverrà a settembre

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OZIERI. Campane a festa, gioia e commozione in città e in tutta la diocesi per la nomina alla cattedra vescovile di monsignor Corrado Melis, proveniente dalla diocesi di Ales. Una notizia che si è diffusa come un lampo, di bocca in bocca e sui social, e che ha spazzato via i timori di una soppressione della circoscrizione vescovile, da qualcuno ritenuta imminente e inevitabile. A dare l’annuncio ufficiale a mezzogiorno, come prevede il protocollo, sono stati a Ozieri l’amministratore apostolico monsignor Sebastiano Sanguinetti, che ha riunito nella curia tutti i sacerdoti disponibili. Ad Ales (diocesi di provenienza di monsignor Melis) è stato invece il vescovo Giovanni Dettori, ex parroco della cattedrale di Ozieri, mentre a Roma l’ufficio stampa del Vaticano.

Nel salone della curia, monsignor Sanguinetti ha dato lettura della comunicazione della nomina da parte del Papa inviata dal nunzio apostolico Adriano Bernardini, nonché della lettera di accettazione dell’incarico già inviata un paio di giorni fa (entrambe rimaste segrete, sempre in ossequio al protocollo) dallo stesso monsignor Melis. «Gesù, amore, Vangelo, gioia: quattro parole che sono certo potranno diventare la forza di tutti - scrive il vescovo nominato -. Personalmente vengo a voi con il desiderio di tradurle in vita e ringrazio fin d’ora tutti per la bontà e la pazienza che vorrete riservarmi». Un lungo applauso da parte dei sacerdoti riuniti nella curia ha accolto la notizia, caloroso come quello tributato a monsignor Sebastiano Sanguinetti che nei quasi tre anni di vacanza della diocesi (dicembre 2012) ha retto il vescovato come amministratore apostolico pur mantenendo saldamente la guida della diocesi di Tempio-Ampurias. «Un’esperienza faticosa ma che mi ha dato grandissime soddisfazioni - ha detto Sanguinetti - e per la quale devo ringraziare il presbiterio che, pur carente nel numero, ha saputo collaborare con me e coadiuvarmi in questo compito. Il corpo sacerdotale della diocesi di Ozieri è un fulgido esempio di spirito di sacrificio, e sono sicuro che ora questo spirito e questo impegno saranno messi a disposizione del nuovo vescovo. Per quanto possa essere forte - ha aggiunto - un vescovo ha sempre bisogno dei suoi sacerdoti».

Per voce del vicario monsignor Gavino Leone, i sacerdoti presenti hanno a loro volta ringraziato il vescovo Sanguinetti, che (dopo i nove anni già trascorsi alla guida della diocesi di Ozieri) tre anni fa non aveva esitato ad accettare l’interim della sede vacante e tutti i sacerdoti e i fedeli non potranno che essergliene sempre grati anche negli anni a venire. Ma ora Ozieri avrà finalmente un suo vescovo. Un benvenuto al nuovo vescovo è arrivato da Antonio Satta, segreetario dell’Upc e sindaco di Padru.

Nato a Sardara l’11 marzo del 1963, quindi adesso appena 52enne, monsignor Corrado Melis è attualmente parroco di Santa Barbara in Villacidro e titolare di vari incarichi nella diocesi di Ales. L’ordinazione avverrà presumibilmente a metà settembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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