L’acqua è potabile ma sporca
Nel quartiere di Borgona dai rubinetti sgorgava un liquido torbido e giallastro
PORTO TORRES. Il problema acqua in città rimane, per restare in clima col meteo di questi giorni, tema sempre molto caldo, bollente. Lo scorso mercoledì 29 luglio, in seguito alla nota della Asl di Sassari, Dipartimento di Prevenzione, Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, con la quale si certifica che secondo “i controlli effettuati in data 29.07.15 i parametri risultano conformi”, il Comune aveva revocato la propria ordinanza firmata dal sindaco emessa soltanto pochi giorni prima, il 24 luglio, che vietava l’utilizzo alimentare dell’acqua quale bevanda o per la preparazione di alimenti, limitandone l'uso esclusivamente per il lavaggio della frutta e verdura, oltre che per gli usi igienici e l'igiene personale.
E così che Carlo Sabino, cittadino turritano residente con la sua famiglia in via Petronia, in un condominio di Borgona, lunedì, per dei normali controlli alla propria autoclave, ha dovuto allacciarsi per il pomeriggio direttamente alla rete idrica comunale.
«Con inspiegabile sorpresa, visto quanto appreso dalla stampa in merito alla potabilità dell’acqua, ho visto uscire dai rubinetti un liquido color marrone, ricco di sedimenti e sabbia» rivela Carlo Sabino che prosegue: «Dello stesso sedimento è piena la vasca di accumulo del condominio in cui vivo. Le vasche non possono essere pulite o bonificate fino a quando l'acqua che verrà introdotta non sarà pulita o almeno priva dei residui». Residui che, a sentire il cittadino portotorrese, «vanno ad intasare i filtri delle autoclavi, facendo lievitare i costi di manutenzione degli impianti, sempre a carico del cittadino che paga il servizio». Insomma, i problemi continuano.
Emanuele Fancellu
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