Barche in mare per Sant’Antonio
Oggi la tradizionale processione in ricordo del patrono dei pescatori
CASTELSARDO. Si rinnoverà oggi pomeriggio la processione delle barche per rendere onore a Sant’Antonio da Padova, che i pescatori castellanesi considerano il loro patrono ed è affettuosamente chiamato Sant'Antoneddu per distinguerlo dal patrono della parrocchia, Sant'Antonio Abate, “lu vecchiu”. La ricorrenza cade in realtà il 13 giugno ma viene sempre festeggiato nel mese di agosto per consentire a ospiti e residenti una maggiore partecipazione. Dalle 18 si formerà il corteo nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, nel cuore del centro storico, con i membri del comitato, la Confraternita dell’oratorio di Santa Croce ed il simulacro del Santo. Si giungerà, in macchina, alla volta della Torre di Frigiano dove, alle 18.30, si ricomporrà la processione per raggiungere la banchina del porto dove avverrà la celebrazione eucaristica all'aperto, officiata dal parroco della cattedrale di sant’Antonio Abate, monsignor Giovanni Pittorru. Al termine della messa, i membri del comitato, i confratelli della Confraternita dell'Oratorio di Santa Croce, il parroco, la statua del Santo e la bandiera con la sua effige, prederanno posto sulla barca del “Cabbu paraiu”, il rappresentate del comitato dei pescatori di quest'anno.
I pescatori e i diportisti locali, intanto, inviteranno i presenti a prendere posto sulle loro barche per svolgere insieme una processione in mare. L’uscita al largo è sempre particolarmente suggestiva anche perchè permette di ammirare l’inespugnabile fortezza vista dal mare. La città a tradizione marinara commemora in questa occasione i molti che hanno perso la vita per la furia del mare, generoso compagno di vita ma anche terribile avversario in caso di vento e tempeste.
Donatella Sini
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