Tedde: «Incomprensibile ritardo»
L’esponente di Forza Italia: ci sono in ballo 95 milioni di euro
SASSARI. «Assistiamo ad un incomprensibile ritardo da parte della giunta regionale nell’approvazione del progetto di scorporo e incorporazione nell’azienda ospedaliera-universitaria di Sassari del presidio ospedaliero Santissima Annunziata, previsto dalla legge regionale 23 del 2014».
La denuncia arriva da Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia in consiglio regionale. «Ritardo che appare ancora più strano – osserva l’esponente azzurro – anche perché il 30 giugno, in conformità alla vigente normativa, la giunta ha approvato il progetto di scorporo ed incorporazione nell’azienda ospedaliera Brotzu dei presidi ospedalieri “Microcitemico” e “Oncologico Businco” facenti capo all’Asl 8 di Cagliari».
Tedde solleva perplessità e si dice allarmato: «La circostanza è preoccupante perché la Aou sta bandendo una gara da 95 milioni di euro per l’ampliamento del complesso ospedaliero universitario e il completamento e adeguamento funzionale e il collegamento dell’esistente in uno scenario aziendale in cui l’anticorruzione è velata da ombre. Rileviamo che la giunta è molto solerte a commissariare le Asl e ad occupare tutte le poltrone disponibili nel mondo della sanità sarda, ma oggi è in forte ritardo nell'adempimento a un atto che costituisce una delle colonne portanti nel processo di adeguamento dell’assetto istituzionale ed organizzativo delle aziende sanitarie della Sardegna. Lo slogan pigliariano “Cominciamo il domani” – ha concluso Tedde – è ormai diventato “Cominciamo domani, forse”».
La cittadella sanitaria dovrebbe essere in funzione a fine anno: più moderna ed efficiente con l’accorpamento delle attuali cinque strutture. Il Santissima Annunziata sarà unito all’Azienda ospedaliero universitaria: il progetto, per il quale sono già disponibili 95 milioni, prevede almeno 700 posti letto e, con l’impulso alla ricerca e alla formazione, l’obiettivo sarebbe quello di allargare l’orizzonte del servizio anche oltre i confini regionali.
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