Una storia ingarbugliata con troppi attori
PLOAGHE. In questa ingarbugliata vicenda gli attori sono davvero tanti. E forse sta proprio in questa sovrabbondanza di figure istituzionali e di competenze la difficoltà a trovare un’adeguata...
PLOAGHE. In questa ingarbugliata vicenda gli attori sono davvero tanti. E forse sta proprio in questa sovrabbondanza di figure istituzionali e di competenze la difficoltà a trovare un’adeguata soluzione. E più ci si affanna a cercare una via d’uscita e più passa il tempo e la Fondazione continua mese dopo mese a produrre perdite di bilancio che ora si sono attestate su oltre
7 milioni di euro. Un deficit che continua a crescere e che diventa una condizione sfavorevole per la trasformazione in Asp. Questo nonostante la Sgb abbia ricevuto nel 2012 un apposito finanziamento regionale di 25 milioni di euro che avrebbe dovuto risanare la situazione di bilancio. Poi c’è anche chi, come che i rappresentanti dei due gruppi consiliari di minoranza “Insieme per Ploaghe” e “Ora si cambia”, nonostante appoggino con forza la vertenza dei lavoratori e auspichino una repentina soluzione dei problemi, non rinunciano al loro ruolo di opposizione, rimarcando, con una nota, il mancato coinvolgimento al tavolo tecnico-politico promosso unilateralmente dal sindaco di Ploaghe nei primi giorni di agosto. «Considerato che il tavolo non ha prodotto alcun risultato utile - scrivono i consiglieri di minoranza - e a distanza di due mesi la situazione si è ulteriormente aggravata e lacerata nelle diverse aree di interesse istituzionali che partecipano alla soluzione della vertenza, rivendichiamo il diritto-dovere di partecipare come rappresentanti della comunità locale a tutti i tavoli di lavoro per la individuazione di qualsiasi soluzione a salvaguardia di questa importante realtà del territorio». (m.t.)
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