Soro: «Il mio programma per migliorare il paese»
Il sindaco di Pozzomaggiore ha illustrato il suo piano per il prossimo quinquennio Utilizzare le «scarse risorse» per centro storico, scuola, sanità, politiche giovanili
POZZOMAGGIORE. Nei giorni scorsi il sindaco Mariano Soro ha illustrato in consiglio comunale le linee programmatiche per il mandato politico amministrativo 2015-2020.
Pur dovendo combattere con una situazione di chiara e nota insufficienza economica, per le ormai conosciute norme che penalizzano qualsiasi attività amministrativa, ha improntato il suo programma all’interno di un’azione che dovrà coinvolgere non solo gli amministratori e le commissioni consiliari ma soprattutto la cittadinanza, con la quale saranno condivisi, per quanto possibile, programmi e obiettivi, per garantire la massima trasparenza, l’informazione sui temi d’interesse generale, sull'utilizzo delle risorse finanziarie disponibili e dei risultati conseguiti.
«Una responsabilità che tutti noi sentiamo forte, che abbiamo cercato consapevolmente e che affrontiamo con entusiasmo e fiducia, ha osservato Soro. Dal confronto, corretto, appassionato e competente, nei rispettivi ruoli di maggioranza e di opposizione, troveremo spunti e iniziative per il bene del paese».
Nel programma è evidenziato in particolare l’impegno per le tematiche del lavoro e dell'occupazione e le dinamiche imprenditoriali, il commercio, i pubblici esercizi, la pastorizia, l’agricoltura e l'artigianato locale. Particolare attenzione è riservata al settore dei lavori pubblici che comprende numerosi interventi, da realizzare compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, al netto dei tagli ai finanziamenti che il Governo centrale sta operando e del patto di stabilità, che congela ogni possibilità di sviluppo. Il primo passo riguarderà l’approvazione del Piano Particolareggiato, elemento fondamentale per la futura pianificazione e lo sviluppo del territorio. Sarà privilegiato il recupero e la valorizzazione del centro storico, il decoro urbano, la riduzione dei rischi idrogeologici, la sostenibilità ambientale, l'utilizzo di fonti di energia ecocompatibili, la valorizzazione delle aree comunali a verde pubblico, il recupero della flora locale.
Fra le “grandi opere” è previsto l’ampliamento del cimitero comunale, l’adeguamento ed efficientamento dell’impianto di illuminazione pubblica, l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali, la riqualificazione strutturale della scuola di via la Madonnina, la manutenzione straordinaria e messa in sicurezza dell'edificio della scuola secondaria sito in via San Pietro, l’aggiornamento Puc al piano paesaggistico regionale ed al Pai, l’ adeguamento e riqualificazione dell’edificio scolastico di via Dante, il completamento dell’Ecocentro comunale, la riqualificazione degli impianti sportivi e quella viaria del centro abitato.
È previsto inoltre un maggiore impegno nel settore dei Servizi sociali, sanità, scuola, politiche giovanili, potenziamento della biblioteca e realizzazione di progetti di servizio civile volontario. Tutto compreso nella «ragione principale del nostro impegno e del mandato - ha dichiarato Soro - che è quello di dare risposte ai bisogni dei cittadini. Attraversiamo un periodo difficile, dal punto di vista economico e sociale, ma avanzeremo passo per passo, mossi da quel senso di identità e di appartenenza che ci ha legato e lega tutti noi e ci guiderà responsabilmente nell'amministrare il paese».
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