Cappotta con l’auto a Campeda
Donna algherese in rianimazione. A bordo i figli di 10 e 4 anni: il più grande ha chiamato i soccorsi
MACOMER. Stava tornando nella sua casa di Cagliari, ieri sera, Giovanna Antonella Mariani. Cinquant'anni, nata ad Alghero, due figli piccoli che anche ieri viaggiavano con lei nell'utilitaria di famiglia che percorreva la strada statale 131.
L'auto era arrivata all'altezza dell'altopiano di Campeda, al chilometro 151 e 800, vicino allo svincolo nord di Macomer e al bivio di Bolotana, quando, per cause ancora da accertare, ma pare comunque senza il coinvolgimento di nessun altro veicolo, è uscita fuori strada, ha oltrepassato il guard-rail e si è ribaltata più volte.
Giovanna Mariani, ferita, scossa e dolorante, non è stata in grado di chiamare i soccorsi. Al suo posto lo ha fatto il figlio più di grande, di 10 anni, illeso per fortuna così come il fratellino più piccolo, di appena 4 anni.
È stato proprio il fratello maggiore, infatti, a cercare l'aiuto di un automobilista di passaggio e ad avvisare la polizia, eprmettendo l’arrivo dei soccoritori.
Poco dopo, in quel tratto della statale 131, oltre agli agenti della polizia stradale di Macomer sono arrivati anche i vigili del fuoco. Visto lo stato di shock della donna e le ferite e i traumi riportati durante l'incidente, i soccorritori hanno ritenuto necessario chiedere l'intervento dell'elicottero per portare la donna nell'ospedale più vicino: il Santissima Annunziata di Sassari.
Lì, Giovanna Mariani è stata ricoverata per precauzione nel reparto di Rianimazione per un trauma cranico e un trauma spinale. Le sue condizioni sono dunque complicate, e da tenere sotto stretto e constante controllo anche per escludere il coinvolgimento della colonna vertebrale a causa delk brutto colpo subito, ma a quanto pare non corre pericolo di vita.
I suoi due figli sono stati anche loro soccorsi ma per fortuna, dall'incidente, non hanno riportato alcun trauma fisico. Ma solo un grosso spavento, insieme allo shock di vedere la loro mamma ferita, dentro l'utilitaria. Paura che non ha comunque impedito al piccolo bambino che ha cercato soccorsi di comportarsi come un adulto.
E mentre i medici, a Sassari, si preoccupavano di rimediare ai traumi dello schianto, nel tratto della statale 131 dove qualche tempo prima era avvenuto l'incidente, gli agenti della polizia stradale hanno lavorato per almeno un'ora per riportare la situazione-traffico alla normalità, visto che il percorso delle auto aveva subìto immediati e notevoli rallentamenti in seguito all'incidente e all'arrivo dei soccorsi in un tratto di strada notoriamente caldo per gli automobilisti e purtroppo spesso teatro di drammatici incidenti.
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