La Nuova Sardegna

Sassari

Isole ecologiche e rifiuti per terra

di Gavino Masia
Isole ecologiche e rifiuti per terra

Brutto spettacolo nel weekend. L’assessore Biancu: «Sistema da migliorare, incontro con la Ciclat»

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PORTO TORRES. Nell’ultimo fine settimana i nemici della differenziata hanno lasciato diverse buste e cassette di rifiuti di tutti i tipi davanti alle isole ecologiche di piazza Marinaru e via Roma. Una visione indecorosa in piano centro storico, quindi, che ha scatenato le proteste dei cittadini che pagano le tasse per avere una città decisamente più pulita. Una situazione incresciosa rilevata anche dagli amministratori durante un normale controllo, e che sicuramente farà riflettere gli inquilini del palazzo di piazza Umberto I prima del confronto di oggi con la società Ciclat che si occupa della gestione del servizio di raccolta rifiuti.

«Si tratta di un servizio fondamentale ma ancora da migliorare – sostiene l’assessore all’Ambiente Cristina Biancu –, e per questo motivo abbiamo chiesto un incontro urgente alla Ciclat: questa settimana ci siamo resi conto che il bidone delle isole ecologiche per il vetro è insufficiente, perché li conferiscono bar e ristoranti, e altro problema riguarda i commercianti che non hanno capito che nelle isole ecologiche non si conferiscono carta e cartone». Il conferimento dei rifiuti nelle isole ecologiche posizionate in piazza Bazzoni, in via Roma e nei giardini del porto è cominciato proprio lo scorso weekend, per eliminare tutti i bidoni dalle strade e dalle piazze della città, ma qualcosa non è andata per il verso giusto visto che gran parte di spazzatura giaceva vicino alle stesse isole. «Nelle prime due giornate sono emersi alcuni aspetti critici che saranno portati appunto all’attenzione del gestore della raccolta – conferma l’assessore –, e già da ieri stiamo monitorando personalmente la situazione e ascoltando alcuni gestori: non tutti, per esempio, hanno ricevuto le chiavi delle isole ecologiche, quindi la spazzatura è stata lasciata in prossimità dei contenitori creando un grave problema di decoro. Faremo presente alla Ciclat che va migliorata l’informazione nei confronti dei commercianti per quanto riguarda il conferimento del cartone, materiale che non deve essere depositato nelle isole ecologiche, ma che verrà ritirato, come sempre, direttamente negli esercizi con le stesse modalità utilizzate in questi anni». Attorno ai diversi punti di raccolta si sono formate pure delle micro discariche, non solo di rifiuti provenienti da esercizi commerciali, dove erano presenti apparecchiature elettroniche e altre buste depositate dai maleducati a cui non piace divedere la raccolta dei rifiuti. «A questo problema si dovrà ovviare al più presto – conclude Biancu –, poiché Ciclat dovrà posizionare delle telecamere di sorveglianza per monitorare l’area delle isole ecologiche e prevenire l’abbandono indiscriminato della spazzatura». Aumentano i rifiuti ma cala la percentuale della raccolta differenziata nel comune turritano - guardando i dati del rapporto “Rifiuti urbani 2015” pubblicato dall’Ispra - che si attesta al 53,39 per cento con tre punti percentuale in meno rispetto al recente passato. Segno che è necessaria una lotta più incisiva, e soprattutto le tanto agognate telecamere nei punti sensibili della città e dell’agro.

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