Sassari, sequestrati 174mila capi di abbigliamento e accessori contraffatti

La merce sequestrata dalla guardia di finanza di Sassari

Maxi operazione della guardia di finanza, cinque persone denunciate per la commercializzazione di prodotti illegali

SASSARI. I militari del comando provinciale della Guardia di finanza di Sassari hanno sequestrato circa 174mila capi e accessori di abbigliamento contraffatti, illecite riproduzioni dei più noti modelli dei migliori marchi del settore, e hanno denunciato all’autorità giudiziaria cinque persone.

Continua l’attività delle fiamme gialle turritane nel contrasto dei fenomeni della contraffazione e dell’abusivismo commerciale in città e nell’intera provincia. Le indagini hanno preso inizio lo scorso agosto quando i finanzieri della compagnia di Sassari hanno controllato un cittadino senegalese dedito alla vendita di articoli falsificati sulle spiagge del nord ovest della Sardegna.

Vestiti e accessori taroccati: maxi sequestro della Finanza a Sassari

Dopo aver sequestrato alcune centinaia di articoli recanti i marchi contraffatti delle più famose griffe di moda, gli investigatori hanno ricostruito l’intera filiera di approvvigionamento degli stessi attraverso approfonditi controlli sui relativi documenti di trasporto. Si è pertanto riusciti a individuare il vertice dell’organizzazione, situato nella cittadina di Luton, nel sud della Gran Bretagna.

Successivamente, sono state monitorate le importazioni sospette destinate a tutto il territorio nazionale, circa 70, gran parte provenienti originariamente da Istanbul, riportanti i medesimi codici identificativi alfanumerici di spedizione. Ciò ha consentito agli investigatori di sottoporre a sequestro gli articoli contraffatti al momento del loro ingresso in Italia, veicolandone la consegna a Sassari e impedendo così che la merce contraffatta potesse essere definitivamente immessa sul mercato nazionale.

Alcuni degli articoli sequestrati, imitazione dei prodotti di griffes quali Burberry, Valentino, Aeronautica Militare, Micheal Kors, Fendi, Louis Vuitton e altri, erano destinati ad essere messi in vendita nei negozi che avevano acquistato i prodotti contraffatti, consapevolmente a prezzi notevolmente inferiori a quelli dei capi originali ingannandone, successivamente, così, gli ignari clienti.

Oggetto del sequestro sono state anche etichette identificative dei più noti brand, pronte per essere applicate su capi d’abbigliamento “neutri”. A conclusione dell’attività, oltre al sequestro della merce contraffatta, i militari hanno eseguito 5 perquisizioni locali e hanno denunciato a piede libero 3 extracomunitari e 2 cittadini italiani.

Quello effettuato dal comando provinciale di Sassari rappresenta il più ingente sequestro di merce contraffatta mai avvenuto in Sardegna e si inserisce in un più ampio dispositivo di contrasto alla commercializzazione di prodotti illegali che provoca ingenti danni all’erario, alle “imprese sane” e ai consumatori.

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