Presentato il piano per il centro storico
TULA. Aula consiliare affollata in occasione della presentazione al pubblico dei documenti e delle relative tavole allegate al Piano di recupero e riordino del centro storico di Tula. Il progetto è...
TULA. Aula consiliare affollata in occasione della presentazione al pubblico dei documenti e delle relative tavole allegate al Piano di recupero e riordino del centro storico di Tula. Il progetto è stato illustrato dall'architetto Michele Calaresu col quale hanno collaborato l'ingegner Michele Tedde ed il geometra Pier Angelo Fae. I tecnici hanno risposto a varie domande sugli interventi che sarà possibile attuare per il riattamento di case ormai in decadenza nel rispetto delle norme in vigore e delle linee insiste nel Piano. I suggerimenti e le risposte fornite sono state ritenute esaurienti in generale dai proprietari di edifici ricadenti nelle zone prese in esame e ubicati in particolare nei pressi di “Sa piatta 'e Mesu Idda”, della parrocchiale di Sant'Elena Imperatrice e nei rioni di Mantiju, Sa Rughe e Santu Bustianu. L'incontro è stato coordinato dal sindaco Andrea Becca al cui fianco erano i rappresentanti dell'esecutivo e consiglieri con delega nei vari settori. Anch'essi sono stati chiamati in causa più che altro sulle spese da sostenere e le imposte che occorrerà pagare al Comune per gli interventi di miglioramento e consolidamento degli immobili. Il sindaco ha comunicato fra l'altro che fra non molto la Regione emanerà un bando per la concessione di contributi tesi all’attuazione delle indicazioni contenute nel Piano: «Riteniamo che con il previsto avvio dei diversi interventi approntati dai residenti nel centro storico e anche in altre parti del paese, Tula che pure si presenta già oggi con una veste nel complesso moderna ed accogliente, migliorerà ancor più la sua faccia – ha affermato il sindaco –. I visitatori e gli ospiti che frequentano il paese attratti dalla bellezza dei suoi panorami e dalla ricchezza dell'ambiente naturalistico, unitamente alla cordiale accoglienza da parte della popolazione, ne ricaveranno un'impressione più gradevole e magari saranno spinti a tornare quanto prima per trascorre altre piacevoli ore lungo le sponde del Coghinas, fra i fitti boschi de S'adde e di Monte Lidone o nell'altopiano di Su Sassu ove è stato realizzato da Enel Green Power il grande parco eolico di Sa Turrina Manna».
Gerolamo Squintu
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