Un concorso pubblico per il nome del parco
A Sorso l’assessore Delogu lancia l’idea per lo spazio verde di via Europa I cittadini sceglieranno una persona che si è distinta nella storia del paese
SORSO. Un concorso di idee per assegnare un nome al futuro parco di via Europa. Lo ha bandito l’amministrazione comunale di Sorso, guidata dal sindaco Giuseppe Morghen, che chiede ai propri concittadini di esprimere una scelta per intitolare l’area verde che sorge nella parte alta della città. Per partecipare al contest c’è tempo fino al 15 dicembre 2015.
La storia. La storia dell’area verde di via Europa è lunga e travagliata. Sorge là dove si pensava di realizzare a un giardino delle essenze mediterranee con spazi convegnistici e educativi: un progetto faraonico presentato nel 2008 ma non finanziato dalla Regione. La conclusione dei lavori - per disegnare l’area come la si conosce oggi - era inizialmente prevista per dicembre 2012 ma ha subìto una serie di rinvii. Attualmente le opere non sono ancora pronte, ma l’inaugurazione sembra avvicinarsi. «I lavori - spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Agostino Delogu - sono in fase di ultimazione: sarà un’area verde con spazi dedicati a tutte le età. Inoltre è prevista una zona destinata alla fruizione dei cani, con spazi studiati espressamente per gli amici a quattro zampe».
Il concorso. “Diamo un nome al Parco di via Europa” - questo l’appellativo del concorso indetto nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale - si pone l’obiettivo di individuare una concittadina o un concittadino che si sia caratterizzata/o per le azioni e per l’impegno, dando lustro e prestigio al territorio, oppure un concetto, un ideale o un riferimento geografico al quale intitolare il parco una volta conclusi i lavori. Per partecipare - c’è tempo fino al 15 dicembre - è necessario visitare il sito internet del Comune (www.comune.sorso.ss.it) e compilare la scheda con il proprio nome, cognome, e-mail e l’indicazione proposta per il nome del parco.
Il progetto. «L’amministrazione comunale - commenta il primo cittadino - intende intitolare le strutture pubbliche che ancora non hanno una denominazione, e abbiamo pensato di iniziare dal parco di via Europa. La nostra idea è di preferire concittadine e concittadini che si siano distinti per il loro merito. E per identificare i nomi più rappresentativi, vogliamo coinvolgere la cittadinanza nella scelta e perciò abbiamo proposto un concorso di idee che lasci libera espressione a chi vorrà dare la propria indicazione». Il metodo di intitolazione potrebbe essere utilizzato in futuro anche per altre opere della città. «Confidiamo nell’estro dei cittadini - conclude l’assessore Delogu - e contiamo di utilizzare lo stesso metodo per dare una denominazione anche alle altre strutture pubbliche».
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