Il male oscuro tra parole e musica
Sedini, domani pomeriggio la psichiatra Alessandra Nivoli parlerà di depressione
SEDINI. L’associazione Nonsolocioga e il Comune di Sedini hanno promosso per domani alle 17.30 nel locale ex Funky, un incontro sul tema “Il suicidio: le false credenze e la lotta allo stigma” con la partecipazione della psichiatra Alessandra Nivoli. Sarà un incontro tra parole e musica per parlare di depressione, una malattia che colpisce 340 milioni di persone nel mondo. Sotto accusa c’è anche il nostro stile di vita sempre più stressante, ma anche un fattore “ereditario”: i figli di genitori depressi sono maggiormente esposti al rischio di essere colpiti a loro volta. Attualmente la depressione è la quinta causa di mortalità e di handicap nel mondo e, secondo l’Oms, da qui al 2020 si piazzerà al secondo posto.
Tra i problemi correlati alla depressione severa, i più gravi sono i tentativi di suicidio. Il numero di morti per suicidio ogni anno in Italia è stimato a 4mila. E i tentativi sarebbero da venti a trenta volte maggiori, spesso legati a una malattia depressiva.
Ma la depressione avrebbe altri effetti indiretti anche sulla salute. Sarebbe per esempio responsabile di un aumento dei rischi cardiovascolari, inoltre, sembra esistere una correlazione con la comparsa e lo sviluppo di tumori. Tuttavia esistono delle soluzioni: il trattamento farmacologico con antidepressivi e la psicoterapia. Oltre l’85% delle persone che soffrono di depressione potrebbe essere curato in maniera efficace. Una migliore gestione della malattia diventa quindi indispensabile. E con la giusta diagnosi, un trattamento farmacologico e la comprensione della società si può quasi sempre guarire. Parlarne quindi può essere il primo passo per sconfiggerla.
Mauro Tedde
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
