La Nuova Sardegna

Sassari

Distruzione e violenza, due denunce

di Gianni Bazzoni
Distruzione e violenza, due denunce

La notte brava di un 19enne e del suo amico: pestati due immigrati, spaccati tavolini e fioriere in Largo Cavallotti

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SASSARI. Vandalismo itinerante condito con una esplosione di violenza senza alcuna giustificazione, poi il drammatico finale con l’aggressione a un ambulante cingalese e a un giovane senegalese che ha avuto solo il torto di richiamarli e di provare a contrastarli nella loro assurda azione.

Protagonisti della notte brava, due giovani di Sassari di 19 e 23 anni: il primo è stato bloccato a fatica da alcuni passanti, l’altro è riuscito a scappare ma è già stato identificato. Entrambi sono stati denunciati dagli agenti della polizia municipale che procedono nelle indagini per violenza e lesioni personali, danneggiamento e violenza privata. Non è escluso che nell’evoluzione dell’attività investigativa possano essere adottati altri provvedimenti. Molto dipenderà anche dalle condizioni dei due feriti che sono stati soccorsi dagli operatori del 118 e accompagnati in ospedale: hanno avuto una prognosi iniziale inferiore ai 15 giorni di cure.

L’incredibile vicenda non è ambientata nella estrema periferia ma in pieno centro, in quel tratto compreso tra il salotto buono di piazza d’Italia e piazza Castello. Secondo il racconto dei testimoni, i due giovani hanno cominciato a molestare tutte le persone che incontravano lungo il percorso. E allo stesso tempo hanno danneggiato fioriere e altri arredi urbani. La situazione è degenerata tra piazza Castello e largo Cavallotti, dove i due “compagni” di viaggio hanno continuato con l’opera di distruzione: hanno rovesciato e spaccato alcuni tavolini del Bar Mokador, danneggiato le fioriere di Largo Cavallotti. Non contenti, si sono scagliati contro un cingalese che passava da quelle parti e che non ha fatto neppure in tempo a rendersi conto di essere diventato un bersaglio per i due (in stato di forte alterazione, forse per l’abuso di alcol), ha solo indugiato con lo sguardo e questo è bastato per scatenare la violenza dei due giovani. Stessa sorte per un ambulante senegalese, da tempo a Sassari, mai un problema. «Perché fate questo?», ha detto l’immigrato. Per tutta risposta è stato affrontato: uno l’ha trattenuto e l’altro ha cominciato a picchiarlo. L’intervento dei passanti ha evitato conseguenze più gravi. Il 19enne è stato bloccato, l’altro è riuscito a scappare. Sono arrivati carabinieri, polizia e vigili urbani, il 118. Il fermato è stato accompagnato al comando (è difeso dall’avvocato Lisa Udassi) e dopo gli accertamenti è tornato libero. Per lui una denuncia in stato di libertà per violenza, lesioni personali, danneggiamento e violenza privata. Stesse contestazioni anche per l’amico in fuga. Le indagini non sono concluse e potrebbero esserci sviluppi a breve. L’episodio ripropone problemi noti: violenza e vandalismo in pieno centro, un problema a lungo sottovalutato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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