Alcol e gioco: dipendenze al femminile
Una serie di incontri che hanno come oggetto i disagi delle donne anche tra le mura domestiche
OZIERI. Una nuova iniziativa di sensibilizzazione nei confronti delle dipendenze partirà nei prossimi giorni, promossa dai servizi Bacco “Cosa non sappiamo” e “Spazio Donna” del centro per la famiglia Lares del Plus del distretto sanitario di Ozieri, gestito dal consorzio Network Etico, in collaborazione con il SerD. Si chiama InDipendenze…in rosa ed è dedicato in particolare alle donne: si tratta di una serie di incontri interattivi di confronto sulle dipendenze al femminile: dipendenze da alcool, sostanze ma anche dal gioco e da certi “affetti malati” che portano le donne a chiudersi in loro stesse, nascondersi, vivere in una terribile solitudine che è difficile da comprendere e da spiegare. Gli incontri hanno come obiettivo quello di illustrare questi diversi tipi di dipendenze al femminile e confrontarsi su di esse: dipendenze, come detto, spesso confinate tra le mura domestiche, tra sensi di colpa e solitudine o dissimulate per l’elevata riprovazione sociale. Nel corso dei tre incontri si parlerà del concetto di dipendenza in senso più ampio, per poi trattare, nel corso degli incontri successivi, il delicato tema delle dipendenze affettive e dipendenze da sostanze. Quando si parla di “dipendere” spesso si tende a pensare al maschile, soprattutto quando si tratta di alcool o sostanze, ma questo modo di pensare è, come detto, più un retaggio dovuto al comune sentire sociale che alla realtà effettiva: la donna, da secoli praticamente “abituata” a dipendere da qualcuno, nei cosiddetti tempi moderni, soprattutto se sola o insoddisfatta della propria vita, se è debole tende a dipendere da qualcosa di diverso: il gioco e l’alcool, quando non ricade nell’atavica dipendenza da un uomo - sia esso padre, marito o compagno. Di questo si parlerà, senza schemi, negli incontri del Lares, previsti per le giornate del martedì, e in particolare il 19 e 26 gennaio e 2 febbraio, alle 17.30 nei locali del centro per la famiglia Lares in via Tola 20 a Ozieri. Per partecipare è necessario iscriversi attraverso la compilazione di un apposito modulo che si può scaricare dal sito www.comune.ozieri.ss.it e inviare alla mail coordinamentolares@hotmail.it. Il modulo si può anche ritirare direttamente nel front office del settore dei Servizi sociali del Comune di Ozieri e consegnare a mano al centro Lares da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13.
Per ulteriori informazioni si può contattare il centro per la famiglia Lares al numero 079 787399 o alla mail coordinamentolares@hotmail.it. (b.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google