Ottava, rapina alla Cobec: bandito porta via l’incasso
Il colpo ieri sera, prima della chiusura: era armato di pistola e con il viso coperto Si tratta del secondo episodio in pochi giorni. Il 2 gennaio l’assalto in via Mazzotti
SASSARI. Rapina ieri sera, poco prima della chiusura, al supermercato Cobec di Ottava, in via Murenu. Un bandito con il volto coperto e armato di pistola è entrato ed è andato diritto verso la cassa, ha puntato la pistola contro la cassiera e si è fatto consegnare il denaro. Poi è scappato, forse ad attenderlo all’esterno c’era un complice.
L’allarme è scattato subito dopo e sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Sassari che hanno avviato le indagini. I primi accertamenti hanno riguardato le immagini che potrebbero essere state registrate dalle telecamere e dalle quali potrebbero arrivare indicazioni preziose per risalire ai rapinatori. L’attività investigativa, che si è sviluppata con una serie di verifiche e posti di controllo, non ha dato risultati immediati. A tarda sera erano in corso anche valutazioni contabili da parte dei responsabili dell’esercizio commerciale per stabilire l’entità del bottino che dovrebbe essere di circa mille euro. La rapina di ieri sera segue di pochi giorni quella messa a segno alla Cobec-Sigma di piazza Mazzotti. Il 2 gennaio, poco prima delle 14, due rapinatori armati di pistola avevano portato via l’incasso, circa 3mila euro dopo avere minacciato di morte uno dei cassieri puntandogli la pistola alla testa. Anche su quell’episodio stanno svolgendo le indagini i carabinieri.
Nelle mani degli investigatori, guidati dal capitano Fabio Melci, erano rimaste le immagini - considerate interessanti - registrate dall’impianto di videosorveglianza. I due rapinatori, uno alto e uno di statura media, entrambi con un marcato accento sassarese, erano entrati in azione con i volti coperti da sciarpe o passamontagna, coprendosi i volti solo pochi istanti prima di fare irruzione nel market. Non potevano sapere che il nuovissimo sistema di videosorveglianza, fatto installare dai condomini del palazzone con il grande porticato in cui si trova il market, stava già registrando tutti i loro movimenti. E infatti i loro visi sarebbero ben visibili nelle immagini riprese dalla telecamera che si trova nel retro dello stabile.
Le indagini dovranno accertare eventuali collegamenti con la rapina di ieri sera. (g.b.)
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