Crescere con “Genitori in gioco”
Bilancio positivo degli incontri organizzati dal centro Lares
OZIERI. Hanno avuto grande seguito nel Logudoro e saranno attivati quest’anno anche nel Goceano gli incontri del progetto di sensibilizzazione e informazione Genitori in gioco promosso dal centro Lares del Plus del distretto sanitario nell’abito delle attività di prevenzione primaria. L’intervento è stato rivolto ai genitori con figli in età compresa fra i 3 ed i 6 anni iscritti nelle scuole dell’infanzia che, divisi in due “classi” hanno affrontato un percorso di sostegno alla genitorialità condotto da uno psicologo. Il percorso è partito dalle esperienze di vita quotidiana su argomenti fondamentali per la maturazione dei bambini, come il riconoscimento dei ruoli familiari, l’apprendimento delle regole comportamentali e l’importanza della relazione di attaccamento affettivo e di accudimento, base sicura per sperimentare il mondo a cui i più piccoli si affacciano. Nell’affrontare tali tematiche, i genitori hanno evidenziato idee, metodi e modalità comunicative molto diverse tra loro. Il confronto aperto fra le partecipanti e l’atmosfera non giudicante hanno consentito esperienze ed emozioni molto sentite. In particolare quando si sono analizzate le tre cause che possono condizionare l’efficacia educativa della coppia: la definizione dei confini con le famiglie d’origine; le differenze fra ruolo paterno e materno negli aspetti normativi; la difficoltà nel promuovere le prime forme di autonomia dei figli. Argomenti sentiti dai quali sono emerse riflessioni interessanti che hanno convinto i promotori della bontà del progetto. (b.m.)
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