Low cost, sì del consiglio comunale
Ma Cittadinanza Insieme vota contro. In aula si è discusso delle cartelle dell’Ici
OZIERI. Punti inseriti nell’ordine del giorno ma anche alcune interessanti segnalazioni hanno caratterizzato la seduta del consiglio comunale di Ozieri tenutasi nei giorni scorsi. Solo tre i punti in programma, tutti approvati: il regolamento sull’adozione dei cani randagi, il piano triennale anticorruzione sulla base dei protocolli nazionali, il sostegno alla vertenza trasporti del nord ovest Sardegna (che parte dalle proteste per l’abbandono dell’aeroporto di Alghero dei vettori aerei low cost ma che ha ripercussioni ben più ampie). Tre punti sui quali il consiglio ha votato con compattezza, dalla maggioranza all’opposizione, con l’unica eccezione del voto contrario sul documento unitario sulla vertenza trasporti da parte del capogruppo della lista di cittadinanza Insieme Alessandro Dongu. Il voto contrario del consigliere di minoranza al documento, motivato nel suo intervento di dichiarazione di intenti, è molto chiaro: l’atto firmato dai sindaci del nord ovest Sardegna contiene una richiesta di ricapitalizzazione della società di gestione dell’aeroporto di Alghero Sogeaal, che secondo Dongu va privatizzata e non finanziata con denari pubblici. Ad aprire il consiglio anche alcune segnalazioni: Nanni Terrosu di Ozieri Domani ha chiesto lumi sul degrado delle case Area e il consigliere di maggioranza Bruno Farina ha segnalato la situazione “assurda” dell’esistenza di due separati istituti comprensivi scolastici; entrambi, inoltre, hanno ricordato la questione delle cartelle Ici su importi pregressi che stanno giungendo in questi giorni nelle case degli ozieresi. Gli assessori competenti, nell’ordine il vice sindaco Uccio Farina (con l’apporto del collega dei Servizi sociali Gigi Sarobba), Giuseppina Sanna e Agostino Pinna, hanno risposto alle segnalazioni condividendo le perplessità dei consiglieri e assicurato vigilanza: in particolare sulla tanto attesa attivazione dello sportello del contribuente che si attende da circa due anni a questa parte. (b.m.)
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