Psi, scontro sulle nomine
SASSARI. Il direttivo provinciale del Psi apprende «con sorpresa che Gian Paolo Sanna, eletto al Comune di Sorso, con i voti dei socialisti pur in una lista civica, ha stracciato la tessera del...
SASSARI. Il direttivo provinciale del Psi apprende «con sorpresa che Gian Paolo Sanna, eletto al Comune di Sorso, con i voti dei socialisti pur in una lista civica, ha stracciato la tessera del Partito, lasciando di conseguenza tutti gli incarichi che ricopriva a livello regionale e provinciale». «Cogliamo l’occasione – sottolinea una nota – per ricordare che, a suo tempo, la nomina nell’esecutivo regionale era stata richiesta dallo stesso Sanna, con forte insistenza, ai compagni della provincia di Sassari».
«Gian Paolo Sanna, aveva lasciato già da prima del mese di maggio 2015 qualunque responsabilità nel partito, quando i compagni del direttivo gli hanno chiesto il perché delle sue numerose assenze dalle riunioni provinciali e regionali. Sanna ha affermato di essere impossibilitato a parteciparvi per seri motivi personali, sopraggiunti nel frattempo, e, naturalmente, è stato sollevato dalle incombenze. Da tempo, il direttivo provinciale ha perso qualunque traccia e notizia sull’attività di Sanna, e lo stesso Direttivo, per rispetto nei suoi confronti, non gli ha sollecitato il rinnovo della tessera e quindi nel 2015 non risulta più iscritto. Anziché sbandierare le dimissioni sarebbe stato meglio se Sanna prima le avesse presentate nel corso di uno dei tanti direttivi cui, pur invitato, non ha mai partecipato».
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