Da ieri l’acqua è di nuovo potabile
Ma il sindaco Cubaiu avverte: «Necessario ridurre i consumi»
NULVI. L’acqua a Nulvi è tornata ad essere potabile ma resta comunque razionata. Il sindaco di Nulvi Antonello Cubaiu ha infatti emanato una nuova ordinanza, l’ennesima, in riferimento alla complessa e preoccupante questione legata alla disponibilità e alla potabilità dell’acqua.
Non essendo più inserita in rete l’acqua proveniente dai pozzi di proprietà del Comune, i cui valori erano risultati purtroppo fuori norma, ora l’acqua che scorre dei rubinetti è solo quella che arriva dall’acquedotto ed è perciò tornata ad essere potabile. Così risulta dalle ultime analisi effettuate in paese. Resta però l’emergenza dovuta alla scarsa disponibilità dei bacini e in particolare di quello del Bidighinzu che rifornisce l’abitato di Nulvi. L’erogazione dell’acqua verrà quindi sospesa tutti i giorni dalle 19 e sino alle 6,30 del mattino seguente, in modo da consentire ai grossi serbatoi a monte del paese che approvvigionano l’acquedotto comunale di riempirsi in maniera ottimale e ottenere così la massima disponibilità diurna. Il sindaco riferisce inoltre che in alcune zone del paese, nelle prime ore del mattino, l’acqua potrebbe presentarsi torbida ma, con il passare del tempo, tornerà ad essere limpida. Resta confermato il divieto di utilizzo dell’acqua delle fonti attorno al paese per uso potabile. «Sono ormai da mesi in stretto e quotidiano contatto con i dirigenti di Abbanoa - spiega il primo cittadino - per monitorare in tempo reale la situazione. Se dovessero crearsi eventuali gravi criticità, chiedo a tutti i cittadini di avvisarmi o di mettersi in contatto con l’amministrazione comunale per poter programmare interventi di emergenza. La situazione purtroppo è davvero drammatica in tutta la Sardegna e purtroppo dovremo prepararci al peggio». (m.t.)
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