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Sassari

Ragazzi autistici: tre mesi senza sussidio

di Gabriella Grimaldi
Ragazzi autistici: tre mesi senza sussidio

La denuncia arriva dal comitato dei genitori che si rivolge al Comune. Oggi l’assessore alle Politiche sociali sarà a Cagliari

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SASSARI. Esasperati i genitori dei bambini autistici lanciano l’ennesimo appello alle istituzioni: non ricevono i sussidi dal mese di ottobre del 2015 mentre diventa sempre più difficile accedere alle terapie riabilitative erogate dal sistema sanitario pubblico. Basti pensare che alcuni bambini sono in lista d’attesa da quattro anni per essere presi in carico da un centro convenzionato con la Asl che offre fra l’altro le terapie comportamentali. Si tratta di attendere anni quando per un bambino autistico anche un solo mese in cui non ci sono stimoli adeguati fa la differenza fra l’essere disabili gravi per tutta la vita o acquisire un livello di autonomia compatibile con l’inserimento sociale.

L’emergenza che tanti genitori devono affrontare in questo momento è però relativa al mancato rimborso dei sussidi previsti dalla legge 20 sul disagio psichico. I fondi, distribuiti un base al reddito, sono erogati dal Comune che li riceve ogni anno dalla Regione. Il fatto è che sono mancate le mensilità di novembre e dicembre. «Siamo molto preoccupati - dice una mamma, Paola Mura che fa parte del comitato genitori - perché di solito il pagamento dei primi mesi dell’anno viene fatto a marzo. Quindi ci ritroveremo a quella data con cinque mensilità arretrate e, visti i tagli che abbiamo subito negli ultimi tempi, vedi i contributi legati alla legge 162 ridotti del 55 per cento, non nutriamo grandi speranze di poter accudire i nostri figli con le cure a cui avrebbero diritto».

In realtà la Regione ha erogato i fondi per tutte le leggi di settore, cioè quelle normative legate all’assistenza di chi soffre di varie patologie croniche, ma in misura inferiore a quello che era il fabbisogno dichiarato dal Comune di Sassari. Qualche novità positiva però potrebbe arrivare oggi, dopo un incontro che l’assessore ai Servizi sociali Monica Spanedda avrà a Cagliari negli uffici regionali dell’assessorato alla Sanità. «Abbiamo chiesto alla Regione di affrontare la questione relativa alle leggi di settore. Si tratta di un argomento molto delicato, perché i trasferimenti dalla Regione, non sufficienti a coprire il fabbisogno, stanno mettendo in crisi i numerosi cittadini sassaresi beneficiari dei sussidi economici», ha detto. Già a metà dell’anno scorso il Comune aveva ribadito che i fondi assegnati per il 2015, pari a 2.803.685,39 euro non sarebbero stati sufficienti a coprire il fabbisogno di tutto il 2015. Mancano, infatti, risorse per circa 580mila euro in grado di coprire le mensilità di novembre e dicembre. Oggi l’assessore confermerà che il fabbisogno del 2016 ammonta a circa 3milioni e mezzo di euro e chiederà alla Regione di coprirlo.

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